I magistrati vogliono stipendi da 240.000 euro l’anno: una cifra assurda, mentre insegnanti e altri lavoratori faticano con paghe modeste. Meloni dovrebbe lavorare per rivedere questa situazione. Il commento del direttore Vittorio Feltri
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
I magistrati vogliono stipendi da 240.000 euro l’anno: una cifra assurda, mentre insegnanti e altri lavoratori faticano con paghe modeste. Meloni dovrebbe lavorare per rivedere questa situazione. Il commento del direttore Vittorio Feltri
240mila euro di stipendio annuo sono veramente tanti, ma alcuni magistrati dicono che non sono abbastanza. E non sono pochi quelli che percepiscono queste cifre, grazie a indennità, gettoni e altro. La cosa veramente incredibile è che qualcuno vorrebbe andare oltre, nonostante quella somma sia il tetto limite per legge un giudice amministrativo ha fatto addirittura ricorso
"Sono il ministro degli Esteri più sfigato della storia, tra due guerre e con la guerra commerciale" così il Ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo al convegno Democrazia e parlamentarismo nell'area del Mediterraneo tenutosi presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati. (Alexander Jakhnagiev)
"Nobel per la pace a Trump? Beh, è una proposta di Netanyahu, si vedrà poi quali saranno le valutazione del comitato. Noi sosteniamo tutti coloro che lavorano per la pace, inclusi i progetti americani sia per la pace in Medio Oriente che per la pace in Ucraina. Trump sta lavorando per il cessate il fuoco sia in Medio Oriente che in Ucraina, e sta anche portando avanti un dialogo sul nucleare con l'Iran e quindi tutto cià che porta alla pace va sostenuto" così il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine del convegno Democrazia e parlamentarismo nell'area del Mediterraneo tenutosi presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati. (Alexander Jakhnagiev)
"I Bronzi di San Casciano appartengono agli avi etruschi e romani, ma adesso che gli archeologi italiani, le università internazionali e tutto il mondo può goderne il valore e il significato, appartengono a tutti. Sono un patrimonio dell'umanità che nasce in Italia ed è a disposizione di tutti. Era importante per noi che la prima tappa fuori dall’Italia fosse in Germania, a Berlino, anche per i rapporti reciproci di collaborazione, stima e fiducia che contraddistingue la relazione tre le nostre due Nazioni e anche perché la Germania ha dato grande prova di collaborazione nella restituzione di beni archeologici trafugati. Con Berlino stiamo combattendo una battaglia comune con il traffico illecito di beni culturali. Da Berlino, nella prima uscita internazionale dei bronzi, con questa mostra diamo un bel segnale all'Europa e al mondo intero" così il Ministro Giuli, a margine dell'inaugurazione dell'esposizione dei Bronzi di San Casciano presso la James-Simon-Galerie di Berlino. (Alexander Jakhnagiev)
“Il modo in cui la Cina continuerà a interagire con la guerra di Putin sarà un fattore determinante per le future relazioni Ue-Cina. Il sostegno incrollabile della Cina alla Russia sta creando maggiore instabilità e insicurezza qui in Europa. La Cina condanni inequivocabilmente la grave violazione da parte della Russia della sovranità, dell’integrità territoriale e dei confini riconosciuti a livello internazionale dell’Ucraina”. Così la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante la Plenaria di Strasburgo. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
"La visione e la leadership del Presidente Trump hanno promosso una diplomazia innovativa, definita non dal conflitto e dall'estremismo, ma dalla cooperazione, dal dialogo e dalla prosperità condivisa, per costruire la pace in molte regioni del mondo, soprattutto in Medio Oriente. Per questo ho candidato il Presidente americano per il Nobel per la pace, sta forgiando la pace mentre parliamo, in un paese, in una regione dopo l’altra", lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu a cena alla Casa Bianca con Trump. White House (Alexander Jakhnagiev)
Treni in tilt per lo sciopero: ritardi di ore e decine di cancellazioni. A pagare sono pendolari, lavoratori e turisti. E così Landini e compagni finiscono per bloccare il Paese senza reali soluzioni
Caso vaccini, si vota la sfiducia alla Von der Leyen. Ecco perché non se ne andrà
“Abbiamo contribuito attivamente – dichiarano il coordinatore ECR in Commissione AGRI Carlo Fidanza e il relatore ombra Sergio Berlato, entrambi europarlamentari di Fratelli d’Italia – alla definizione di un testo ambizioso, che cade a pochi giorni dalla imminente presentazione da parte della Commissione della nuova PAC e del nuovo bilancio pluriennale”. “Chiediamo con determinazione – proseguono gli esponenti conservatori – più fondi per l’agricoltura, con un budget indipendente al di fuori del paventato Fondo Unico, con un meccanismo automatico di adeguamento all’inflazione; il rafforzamento dei pagamenti diretti e la loro destinazione agli agricoltori attivi e professionali; l’incremento delle riserve per le crisi agricole con risorse esterne alla PAC; eco-schemi volontari e non imposti dall’alto, nel rispetto della diversità agricola tra Stati membri e della sostenibilità economica delle imprese sacrificata dal Green Deal; sostegno concreto al settore zootecnico, incluso il riconoscimento del ruolo strategico del digestato agricolo per migliorare la fertilità dei suoli e ridurre la dipendenza da prodotti chimici, nel pieno rispetto dell’economia circolare; più trasparenza nelle etichette sull’origine dei prodotti; una maggiore attenzione alla valorizzazione del ruolo delle donne in agricoltura e all’inclusione dei giovani, per garantire un vero ricambio generazionale; pieno sostegno all’innovazione in agricoltura e tanto altro ancora”. “Nei prossimi mesi – concludono Fidanza e Berlato – daremo battaglia per ottenere una PAC ambiziosa, capace di riscoprire la sua essenza originaria e di rispondere alle sfide del nostro tempo a partire dalla sovranità alimentare”. (Alexander Jakhnagiev)