Dietro le sbarre per incitamento all’odio, Sven Liebich ha sfruttato la legge woke sull'autodeterminazione e ha fatto modificare il suo stato civile di conseguenza
Tutti gli articoli, le analisi e gli approfondimenti sull'attualità: scuola, famiglia, relazioni e psicologia. Leggi i commenti e le riflessioni delle nostre firme sulla nuova generazione, le opportunità di crescita nel mondo di oggi, i problemi che affliggono la società ogni giorno: uno sguardo attento sui mutamenti sociali.
Dietro le sbarre per incitamento all’odio, Sven Liebich ha sfruttato la legge woke sull'autodeterminazione e ha fatto modificare il suo stato civile di conseguenza
Lanciata la nuova campagna di comunicazione istituzionale del Garante per la privacy contro il cosiddetto "sharenting", cioè la condivisione sui social, costante e ossessiva, da parte dei genitori di foto e video dei propri figli. Lo spot è in onda sulle reti Rai e sui canali dell'autorità per protezione dei dati personali e ha come obiettivo quello di mettere in guardia dal fenomeno - che deriva dalle parole inglesi "share"(condividere) e "parenting" (allevare i figli) - e dai rischi che comporta sull’identità digitale del minore e sulla corretta formazione della sua personalità
Cancellate le bandierine Lgbt: la società di Zuckerberg ha detto basta alle politiche integraliste DEI
Nelle sedi di Meta sospesa la fornitura di assorbenti nei bagni degli uomini. La distinzione tra maschi e femmine all'interno delle aziende di Zuckerberg erano una sorta di piaga reazionaria da dover arginare. Poi è arrivato Trump. L'aria in America è cambiata
Il termine lanciato nel 1975 da Ugo Tognazzi oggi si usa anche in politica. E l'enciclopedia se ne accorge
Il colosso di proprietà Zuckerberg interromperà con effetto immediato i suoi principali programmi di diversità, equità e inclusione
Non si tratta di scegliere tra presenza e digitale ma di combinare entrambi per costruire un sistema educativo più inclusivo e competitivo
Secondo il regolamento europeo sulla privacy è illegittimo chiedere di inserire gli appellativi riferiti al genere di chi vuol comprare un servizio
"Basta lavorare e basta - argomentano questi giovani - noi vogliamo vivere". E la loro parola d'ordine, per questo, è divenuta: "Lavorare meno, vivere di più"
La riscossa del buonsenso dopo anni all'insegna dell'iper-progressismo: le assunzioni saranno basate sul merito e non sull'appartenenza alle minoranze