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Guerra in Israele

Le Forze di difesa israeliane hanno diffuso l'audio di una presunta telefonata intercettata tra due membri di Hamas che commentano la strage dell'ospedale battista Al Ahli di Gaza, in cui sono morte centinaia di palestinesi. "È la prima volta che vediamo cadere un missile del genere, per questo pensiamo sia del Movimento per il Jihad Islamico in Palestina (Pij, ndr)", dice all'altro uno dei terroristi. "Cosa?", risponde sorpreso l'altro. "Dicono che appartiene al Pij". "Siamo stati noi?", si domanda l'interlocutore. "Così pare, le schegge ritrovate sono del posto, non israeliane", ammette il militante palestinese. "Dio, ma non potevano trovare un'altra parte dove lanciarlo?", replica incredulo uno dei due. "Non importa, dicono che l'hanno fatto partire dal cimitero dietro all'ospedale", si sente verso la fine.

Redazione
"Siamo stati noi...". La telefonata tra i terroristi di Hamas sulla strage dell'ospedale di Gaza

Le Forze di difesa israeliane hanno condiviso un video di com'era prima e com'è adesso l'area dell'impatto dell'ordigno che ha colpito l'ospedale Al Ahli a Gaza City. Le Idf, servendosi di immagini dall'alto girate con un drone, sostengono che non essendoci né un cratere né danni agli edifici circostanti non possa essere stato un loro missile a causare l'esplosione e la conseguente morte di centinaia di civili palestinesi. Se si fosse trattato di un'arma israeliana, spiega l'esercito di Tel Aviv, non si sarebbe sviluppato soltanto un incendio in un parcheggio antistante, ma si sarebbe appunto formato un evidente e ampio buco nel terreno, come in altri attacchi di cui Israele è responsabile. Secondo le Idf, l'ospedale sarebbe stato distrutto da un razzo del Jihad Islamico, movimento islamista alleato di Hamas e attivo sulla Striscia di Gaza. La ricostruzione approfondisce così la versione iniziale di Tel Aviv, che ieri sera aveva reagito dichiarando – attraverso i suoi militari – che avrebbe indagato sugli eventi di Gaza City. "Il mondo intero dovrebbe saperlo: sono stati i brutali terroristi di Gaza a colpire l'ospedale di Gaza, non l'IDF. Chi uccide brutalmente i nostri figli uccide anche i propri figli", ha commentato il primo ministro Benjamin Netanyahu. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si è detto "indignato" per l'accaduto e ha dato mandato ai membri del team per la sicurezza nazionale della Casa Bianca di indagare per capire cosa è successo. (Israel Defense Forces)

Gianluca Lo Nostro
Il video dell'attacco all'ospedale di Gaza: ecco cos'è successo davvero

"Mi chiamo Maya Sham, ho 21 anni e sono di Shoham. In questo momento sono a Gaza". Lo dice una ragazza israeliana, con cittadinanza anche francese, in un video diffuso da Hamas e pubblicato dalla stampa israeliana. "Sabato mattina presto stavo tornando da una festa nell'area di Sderot. Sono stata gravemente ferita alla mano. Mi hanno portato a Gaza e mi hanno portato all'ospedale per tre ore. Si sono presi cura di me, fornendomi farmaci. Vi chiedo solo di riportarmi a casa il più presto possibile dalla mia famiglia, dai miei genitori, dai miei fratelli. Per favore, fatemi uscire di qui il più presto possibile", ha detto Sham

Redazione
"Vi prego riportatemi a casa": spunta il primo video di un ostaggio nelle mani di Hamas
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