TimeOver

TimeOver.it è la nuova sezione de ilGiornale.it che si occupa di orologeria a 360° gradi L’orologio può essere ritenuto un accessorio, uno strumento, un semplice oggetto, oppure ancora un gioiello, ma qualsivoglia sia la sua definizione una cosa è assolutamente certa: è straordinario e ai suoi livelli più alti può arrivare ad essere qualificato addirittura come opera d’arte. Anche nell’epoca in cui stiamo vivendo, dove ogni congegno elettronico a portata di mano segnala l’ora, spingendo il segnatempo fuori dal contesto di bene funzionale, nessuno può fare a meno, tranne rarissime eccezioni, di quella piccola cassa legata al polso da un bracciale o cinturino. Le ragioni possono essere poche, tante, forse nessuna in particolare, ma sta di fatto che indossare l’orologio quando ci alziamo dal letto è uno di quei gesti automatici senza il quale la giornata non può cominciare e, inevitabilmente, lo è pure, anche se siamo accerchiati da display digitali, quello d’inclinare la testa e girare il polso, per consentire agli occhi d’incontrare le lancette.

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L’orologio può essere ritenuto un accessorio, uno strumento, un semplice oggetto, oppure ancora un gioiello, ma qualsivoglia sia la sua definizione una cosa è assolutamente certa: è straordinario e ai suoi livelli più alti può arrivare ad essere qualificato addirittura come opera d’arte. Anche nell’epoca in cui stiamo vivendo, dove ogni congegno elettronico a portata di mano segnala l’ora, spingendo il segnatempo fuori dal contesto di bene funzionale, nessuno può fare a meno, tranne rarissime eccezioni, di quella piccola cassa legata al polso da un bracciale o cinturino. Le ragioni possono essere poche, tante, forse nessuna in particolare, ma sta di fatto che indossare l’orologio quando ci alziamo dal letto è uno di quei gesti automatici senza il quale la giornata non può cominciare e, inevitabilmente, lo è pure, anche se siamo accerchiati da display digitali, quello d’inclinare la testa e girare il polso, per consentire agli occhi d’incontrare le lancette.