La baby gang pesta e insulta due amici italiani. Quattro minorenni e due neo-maggiorenni arrestati. Sono due ivoriani, due brasiliani, un marocchino e un italiano di origine africana
La baby gang pesta e insulta due amici italiani. Quattro minorenni e due neo-maggiorenni arrestati. Sono due ivoriani, due brasiliani, un marocchino e un italiano di origine africana
Per i giudici si è trattato di legittima difesa. E così due ragazzi che nel luglio 2017 pestarono un tassista finito poi in coma, sono stati assolti
Prima un'accesa discussione fra i banchi di scuola, poi una vera e propria lite. Così un ragazzino di 16 anni accoltella il compagno di 15 sotto gli occhi atterriti della classe durante la lezione.
A seguito di un incidente, l’autista di un bus in servizio a Foggia è stato picchiato furiosamente da un uomo. L’aggressore è stato arrestato dalla polizia
Due fidanzati 30enni hanno aggredito un agente dell'Atm in un folle giovedì mattina iniziando il loro show intorno alle nove e concludendolo in carcere
Un bosniaco senza fissa dimora ha minacciato con un coltellino una 14enne sul bus 60 in servizio a Roma. Lo straniero è stato fermato dai carabinieri
Panico all’interno di un centro Sprar, dove un 23enne nepalese ha aggredito alcuni operatori per poi scagliarsi contro tutto cio che trovava. Alcuni locali sono stati distrutti dalla furia dello straniero, così come il parabrezza di un’auto parcheggiata, contro il quale è stato scagliato un peso di 5 kg
Panico all’interno di un centro Sprar, dove un 23enne nepalese ha aggredito alcuni operatori per poi scagliarsi contro tutto cio che trovava. Alcuni locali sono stati distrutti dalla furia dello straniero, così come il parabrezza di un’auto parcheggiata, contro il quale è stato scagliato un peso di 5 kg
Il 30enne gambiano si era introdotto con alcuni complici, poi datisi alla fuga, all’interno di un alloggio collocato al pianterreno. Scoperto dall’occupante, è nata una colluttazione, in seguito alla quale il ladro ha colpito in testa l’altro africano con un bastone di cui era armato. Nonostante l’intervento della polizia, la refurtiva è sparita: Manena Saikou finisce in carcere
Il 30enne gambiano si era introdotto con alcuni complici, poi datisi alla fuga, all’interno di un alloggio collocato al pianterreno. Scoperto dall’occupante, è nata una colluttazione, in seguito alla quale il ladro ha colpito in testa l’altro africano con un bastone di cui era armato. Nonostante l’intervento della polizia, la refurtiva è sparita: Manena Saikou finisce in carcere