Editoria e Media
Spaesato Occidente e il crollo verticale dell'autostima
Nel 1975 Eugène Ionescu è già proiettato oltre la Guerra Fredda. Intravede la precarietà dell'allora stabilissimo ordine mondiale. Immagina i rischi a cui va incontro un Occidente già afflitto dal crollo verticale della sua autostima









