Le paroline magiche che più tornano? "Egemonia culturale". Forse perché sono quelle reperibili in un manuale del liceo
Del pensatore sardo si fa un racconto parziale. Ne esce un santino poco realistico
Il testo che affonda le radici nelle pagine di "Ordine nuovo" e il ruolo dell'intellettuale nel divario tra il capitale e il lavoro
Serebryany Bor era un paesino idilliaco amato già dagli zar. Lì il comunista italiano fu ricoverato
La rivista scientifica «Ventunesimo secolo» racconta le politiche del Pci e dei suoi eredi
C'era un tempo in cui Antonio Gramsci si interessò agli Stati Uniti attraverso la rivoluzione industriale fordista.
La destra americana scopre Gramsci e la sinistra italiana si accorge dell'esistenza di un fermento culturale conservatore vicino al mondo trumpiano.
Da un convegno di "Magna Carta" lo stimolo a ripensare il terremoto intellettuale che portò verso una pace fragile.
Per la sinistra è una vecchia realtà, ovviamente imparata (male) da Antonio Gramsci
Le orchestre da ballo sfuggivano a controllo e vaglio degli intellettuali. Come la tv, le canzonette e i fumetti