Politica
Il gip di Potenza Barrella ha rinviato a giudizio Vittorio Emanuele di Savoia per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici funzionari. Era l'inchiesta Woodcock
Il gip di Potenza Barrella ha rinviato a giudizio Vittorio Emanuele di Savoia per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici funzionari. Era l'inchiesta Woodcock
Beatrice e Narducci nell'arringa per gli 11 che hanno scelto il rito abbreviato: associazione a delinquere tra Giraudo, Lanese (ex capo Aia), Baglioni (assistente), Cassarà, Pieri e Gabriele (arbitri)