“Ecco le nostre inchieste, scavate a destra”. Così la redazione di Report indirizzò i pm
I cronisti di Ranucci presentarono in Procura i propri servizi come possibili moventi dell’attentato: quasi tutti riconducibili a Fdi. Nessuno di loro ha citato Lavitola e gli stretti rapporti con Sigfrido, ma tutti sapevano dei legami tra il conduttore e il faccendiere
Tra Lavitola e Ranucci messaggi in codice. Ecco cosa non torna sul luogo dell’attentato
Già nel 2024 il telefono del faccendiere aveva agganciato la cella nei pressi della casa del giornalista. Perché richiedere l’indirizzo nel settembre 2025? E ancora: perché il conduttore non si è limitato a dare l’indirizzo ma ha fatto riferimento a due auto parcheggiate?
La telefonata choc di Ranucci a Lavitola: “Tanto non c’è il movente contro di te...”
Il giornalista difende fino all’ultimo l’amico e il suo tuttofare camerunense Tavares: “Perché avete tirato in mezzo Gomes?”. E il faccendiere sulla scorta: “Se non ti danno la seconda macchina dammi il via libera per fare tutto il casino che mi viene in mente”








