La baby gang voleva sapere dove fosse un amico con cui c'era stato uno screzio. Quattro indagati
La baby gang voleva sapere dove fosse un amico con cui c'era stato uno screzio. Quattro indagati
A Lucca torna l’incubo delle “baby gang”: ragazzino di 14 anni viene raggiunto da 7 coetanei che lo pestano a sangue perché si era rifiutato di rompere con la sua fidanzatina. Un membro del branco, infatti, era innamorato della giovane e voleva che la coppia si lasciasse: tanto è bastato per scatenare la violenza, con la vittima che finisce in ospedale
A Lucca torna l’incubo delle “baby gang”: ragazzino di 14 anni viene raggiunto da 7 coetanei che lo pestano a sangue perché si era rifiutato di rompere con la sua fidanzatina. Un membro del branco, infatti, era innamorato della giovane e voleva che la coppia si lasciasse: tanto è bastato per scatenare la violenza, con la vittima che finisce in ospedale
La baby gang pesta e insulta due amici italiani. Quattro minorenni e due neo-maggiorenni arrestati. Sono due ivoriani, due brasiliani, un marocchino e un italiano di origine africana
Gli autori del raid hanno dai 15 ai 18 anni e sono stati tutti rintracciati e denunciati a piede libero. "Non sapevamo che cosa fare", hanno detto ai carabinieri
Si torna a parlare del terribile fenomeno delle baby gang nella città toscana di San Giovanni: un padre di famiglia ha rimproverato dei ragazzini, che stavano lanciando sassi, e per questo è stato barbaramente pestato di fronte agli occhi della moglie
I componenti della banda, due italiani e due stranieri, si erano già macchiati di diversi episodi molto gravi
I ragazzini, tutti appartenenti a famiglie comuni, si sono resi autori di numerose rapine ed atti di violenza gratuita. Nei giorni scorsi l’arresto e la decisione del tribunale dei minori di affidarli ad una comunità di Milano
I tre malviventi, due dei quali con precedenti alle spalle nonostante la giovane età, sono stati fermati e denunciati per rapina impropria in concorso
A Roma una baby gang ha picchiato e rapinato dei coetanei per prendere loro soldi, scarpe firmate e smartphone. Due sedicenni sono stati arrestati, un terzo denunciato a piede libero