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“Il tribunale si è riservato, Fabrizio è stato sentito ed è stato molto bravo. Ha detto: 'Mi avete dato questa opportunità, vi ringrazio. Datemi l'opportunità di andare ancora avanti a fare il mio percorso fuori dal carcere'”. Così il legale di Fabrizio Corona Ivano Chiesa racconta quello che l'ex re dei paparazzi ha raccontato oggi ai giudici del tribunale di sorveglianza di Milano durante un'udienza a porte chiuse. Lasciando il tribunale, Corona, elegantissimo, non ha rilasciato alcuna dichiarazione. “Ha detto – racconta il legale - : 'Sono un uomo cambiato, diverso. L'esperienza che ho vissuto è stata traumatizzante e mi ha fatto capire tante cose. Certo, non posso essere un altro'. Corona è Corona, è difficile che possa fare l'imbianchino o il commercialista”. “Lui non può uscire dalla comunità – spiega l'avvocato - esce solo su autorizzazione del magistrato per ragioni di salute o strettamente personali o lavorative. Corona fa un mestiere particolare e ogni volta che si muove si scatena il circo mediatico”

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Corona ai giudici: "Sono un uomo cambiato, ho vissuto esperienza traumatica"

Compleanno 'stupefacente' in una prigione femminile brasiliana. Le carcerate festeggiano una delle gang più numerose del Paese – nota come PCC -, che da ben 22 rifornisce di droga il penitenziario. E allora via ad alcol e cocaina, che per l'occasione è stata disposta appositamente su un vassoio a formare il numero 22. Il tutto è stato prontamente ripreso con il cellulare, cosa che peraltro in carcere sarebbe vietata. Ma questo è l'ultimo dei problemi

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Alcol e coca per le carcerate: festa "stupefacente" nella prigione femminile
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