Domani la proposta di legge inizia l'iter in commissione Giustizia. Ecco come funzionerà e chi potrà usarle
Domani la proposta di legge inizia l'iter in commissione Giustizia. Ecco come funzionerà e chi potrà usarle
Chi non prfesterà soccorso alle vittime, sarà considerato alla stregua di un assassino. Ecco le nuove soglie per alcol e droghe
“Il tribunale si è riservato, Fabrizio è stato sentito ed è stato molto bravo. Ha detto: 'Mi avete dato questa opportunità, vi ringrazio. Datemi l'opportunità di andare ancora avanti a fare il mio percorso fuori dal carcere'”. Così il legale di Fabrizio Corona Ivano Chiesa racconta quello che l'ex re dei paparazzi ha raccontato oggi ai giudici del tribunale di sorveglianza di Milano durante un'udienza a porte chiuse. Lasciando il tribunale, Corona, elegantissimo, non ha rilasciato alcuna dichiarazione. “Ha detto – racconta il legale - : 'Sono un uomo cambiato, diverso. L'esperienza che ho vissuto è stata traumatizzante e mi ha fatto capire tante cose. Certo, non posso essere un altro'. Corona è Corona, è difficile che possa fare l'imbianchino o il commercialista”. “Lui non può uscire dalla comunità – spiega l'avvocato - esce solo su autorizzazione del magistrato per ragioni di salute o strettamente personali o lavorative. Corona fa un mestiere particolare e ogni volta che si muove si scatena il circo mediatico”
L'odissea della disegnatrice e attivista iraniana Atena Farghadani nel carcere di Teheran
Nel giugno del 2006, Ermes Mattielli sparò 15 colpi contro per difesa. Ma i giudici danno un buffetto ai rom e condannano pesantemnte l'uomo: "Quello che difendeva non vale la vita dei rom"
La figlia voleva che i genitori la raggiungessero in Siria: "Noi qui stiamo ammazzando i miscredenti per poter allargare lo Stato Islamico"
È la terza volta in cinque anni che succede e i precedenti non riguardano solo detenute, ma anche un'educatrice
Il 32% dei detenuti nelle nostre carceri sono extracomunitari. Perché lo Stato non gli fa scontare la pena nei loro Paesi d'origine?
Il padre in carcere per molestie sessuali. Ora i figli ammettono: "Erano invenzioni dettate da mia madre"
Compleanno 'stupefacente' in una prigione femminile brasiliana. Le carcerate festeggiano una delle gang più numerose del Paese – nota come PCC -, che da ben 22 rifornisce di droga il penitenziario. E allora via ad alcol e cocaina, che per l'occasione è stata disposta appositamente su un vassoio a formare il numero 22. Il tutto è stato prontamente ripreso con il cellulare, cosa che peraltro in carcere sarebbe vietata. Ma questo è l'ultimo dei problemi