Il film trionfatore del Nastri d'Argento è È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino che ieri al Maxxi di Roma ha ricevuto sei Nastri, insieme a quello per il miglior film anche quelli per le attrici Teresa Saponangelo e Luisa Ranieri
Il film trionfatore del Nastri d'Argento è È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino che ieri al Maxxi di Roma ha ricevuto sei Nastri, insieme a quello per il miglior film anche quelli per le attrici Teresa Saponangelo e Luisa Ranieri
Godibile ma mai memorabile, il film ha azione, epica e ironia ben miscelati. Un paio d’ore di svago (non privo di spunti di riflessione) che i bambini di ieri possono condividere con quelli di oggi
Hanks dice che oggi non farebbe "Philadelphia". Cooper accusato: "Fa Bernstein ma non è ebreo"
Commedia corale dal ritmo mai incalzante, incentrata sulla catena di imprevisti comici nati attorno a un banchetto nuziale
Milano e la settima arte: così il cinema ha ritratto storie e paesaggi della metropoli meneghina, creando un'esperienza immersiva per lo spettatore
Nel 1952 la Mostra del cinema non mise in concorso il primo film del regista
Un po' come le ciambelle, non tutti i remake riescono con il buco ma questo rifacimento di una commedia francese di qualche anno fa è l'eccezione che conferma la regola
Gli eredi dello scrittore che ispirò il primo episodio denunciano la Paramount
Il regista Gabriele Muccino vince il Nastro d'argento per la miglior serie tv: "Ho fatto pace con me stesso, finalmente"
Tra vecchie conoscenze e new entry, il capitolo finale diventa una sorta di compendio della saga, regalando citazioni disparate e perdendo di vista il potenziale del materiale di partenza