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confessione

Ciò che più fa riflettere, infatti, anzi ciò che fa saltare il respiro, almeno il mio, è proprio la titubanza, la confusione espressa da Turetta, i tanti "non lo so" e i "non ricordo", le pause lunghissime e le frasi mozzate, l'essere tremendamente schivo, l'incapacità di sostenere gli sguardi dei presenti

Angela Bubba
La memoria sbiadita di Turetta

Il patriarcato è fuggito a gambe levate. Le riprese in primo piano hanno mostrato il volto dell'assassino afflosciato come una caramella molle, l'ascolto delle sue parole titubanti erano lontane centomila chilometri dalla realtà di quello che ha fatto

Vittorio Feltri
Una nullità senza patriarcato

"Il confessionale" è sempre per me la scatola di un dono, perché mi arricchisce come prete ma anche e soprattutto come uomo. Il titolo di questa rubrica quindi riguarda innanzitutto me: sono io che voglio confessare a voi una dimensione particolare ignorata

Giulio Dellavite
Ascoltare i peccati degli altri  un esame di coscienza per sé
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