Fin dal primo mattino a Simferopoli un via vai continuo di filo russi vota per il referendum che cambierà la cartina d’Europa.
Fin dal primo mattino a Simferopoli un via vai continuo di filo russi vota per il referendum che cambierà la cartina d’Europa.
Secondo gli exit poll, il 93%, di votanti avrebbe scelto l’annessione al Cremlino. Nella piazza di Simferopoli, capitale della Crimea, sotto la statua di Lenin esultano in migliaia per un risultato già scritto urlando “Russia, Russia”
Washington e Bruxelles: "Il referendum è illegale e illegittimo e il suo risultato non verrà riconosciuto"
I primi exit poll danno il fronte dei secessionisti al 93 per cento dei voti. Nel centro di Simferopoli scoppia la festa dei filorussi
Appena arrivati i primi exit poll, che parlano di un trionfo dei secessionisti, scoppia la festa nella piazza principale di Simferopoli
La folla filorussa festeggia sotto la statua di Lenin in attesa degli exit poll
Bertot, eurodeputato di Forza Italia, è l'unico osservatore italiano presente in Crimea durante il referendum
La tensione in vista del referendum è salita alle stelle e ai posti di blocco sono comparsi i soldati armati del nuovo esercito indipendentista
Dalla "San Giorgio vittoriosa", una nave da sbarco russa, esce una lunga colonna di camion
Un centinaio di cosacchi in mimetica verde con fruste e sciabole curve gridano fedeltà alla città urlanod tre volte "luba" (sì)