Nel secondo trimestre 2010 tasso salito all’8,5% con oltre 2 milioni di persone senza lavoro: il livello più alto dal 2003. Male i giovani: uno su tre senza lavoro, nuovo record dal 1999. Sacconi: "Siamo meglio della media Ue"
disoccupazione
Leggero calo della disoccupazione in Italia, in aumento nel resto d'Europa tranne che in Germania e Austria. A luglio l’inflazione in Italia è cresciuta dell’1,7% su base annua. Accelerazione rispetto all'1,3% di giugno
A marzo 2010 la disoccupazione nell'area Ocse sale all'8,7%, il 50% in più rispetto a due anni fa. Italia in controtendenza: 7,8%, in rialzo ma sotto la media
Per il terzo mese consecutivo il tasso di disoccupazione a maggio si conferma stabile all’8,7%, restando però sui valori più elevati dall’inizio del 2004. Preoccupa il tasso della disoccupazione giovanile che lievita al 29,2%
Aumenta la disoccupazione per i primi tre mesi del 2010: sopra al 9%, rispetto al 7,9% dello stesso periodo del 2009. Nei primi tre mesi dell'anno persi oltre 200mila posti di lavoro. Il dato destagionalizzato, invece, si attesta all'8,4%, il livello più dal terzo trimestre del 2003
La crisi continua a bruciare posti di lavoro. Ad aprile nell’area Ocse si contavano 46,5 milioni di disoccupati: sono 3,3 milioni in più rispetto ad aprile 2009. Per l’Italia la disoccupazione resta invece all’8,9%
Il tasso di disoccupazione ad aprile è fissato all’8,9%, dall’8,8% di marzo. L’Istat precisa che si tratta del dato peggiore dal IV trimestre 2001. In un anno il numero di occupati è diminuito di 307mila unità
Nel biennio 2008-2009 l'Italia ha la flessione del pil più accentuata in Europa a conclusione di un decennio problematico. Oltre 7 milioni i bamboccioni senza lavoro. L'Ocse stima una crescita del pil dell'1,1% nel 2010 e dell'1,5% nel 2011
Si aggravano le perdite a Wall Street. Pesano i dati deludenti dal mercato occupazionale. I ribassi contagiano il Vecchio Continente: molto male piazza Affari che riesce a contenere le perdite nel finale
Il Tesoro pubblica le stime sui conti dell'Italia: nel 2010 crescita dell'1%, rapporto deficit-pil al 118,4% e debito al 5%. Per il riequilibrio servono due Finanziarie correttive: per recuperare 1,6 punti di pil. Disoccupazione in frenata all'8,7%