Il documentario di Ricci contro la mercificazione dell'immagine femminile. Nel mirino i media di sinistra: i giornali che danno lezioni di femminismo e poi spogliano le donne nelle loro prime pagine
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Alla Giornata internazionale della donna il capo dello Stato pontifica e fa la morale: "Le donne italiane sono ancora lontane dall’aver conquistato la parità"
Domani il Pd scenderà in piazza strumentalizzando le donne contro il premier. Il corteo si chiamerà "Oltre Arcore c’è la dignità dell’Italia". Pure la Cgil in campo denuncia: "Donne precarie e segregate". Ma uno studio della Confartigiato racconta un'altra verità: "L’Italia ha il primato in tutta Europa per numero di imprenditrici e di lavoratrici autonome". Un primato di cui nessuno vuol parlare. La Santanché provoca la sinistra: "Si sarebbe potuti scendere in piazza per Yara e Sarah"
I dati del Conto Annuale della Ragioneria generale dello Stato per il Servizio Sanitario Nazionale rivelano che il 37 per cento di donne medico lavora a tempo indeterminato (41.919 su 112.861) ma soltanto il 13 per cento ha raggiunto il ruolo di primario (1,284 su 9.692).
Nuova sparata del presidente della Camera: "Il centrosinistra è in ritardo quanto Berlusconi". Alla commemorazione di Almirante pioggia di fischi per Fini: piovono insulti dai presenti. Ma Donna Assunta non vuole commentare: "Non mi parlate di Fini, non rovinatemi la giornata"
Ferrando, leader del partito comunista dei lavoratori, fa appello a «tutte le sinistre»: «Marcia su palazzo Chigi e assedio di massa ai palazzi del potere finché non cade il governo. Berlusconi non darà le dimissioni, bisogna imporgliele come in Tunisia e in Egitto»
Dopo il rinvio a giudizio con rito immediato per concussione e prostituzione minorile, Silvio Berlusconi ha davanti a sè tre opzioni. Ha 15 giorni di tempo per chiedere il giudizio abbreviato, il patteggiamento o il processo ordinario
Carmen D'Elia, Giulia Turri e Orsola De Cristofaro. Saranno loro a giudicare per concussione e prostituzione minorile Silvio Berlusconi
I "partiti" rosa. Alla prima uscita pubblica insieme, Elisabetta e Belén unite contro la manifestazione per le donne. Monica Bellucci ed Emma a favore. E Morandi: "Sarei stato in prima fila"
La Canalis boccia la manifestazione di ieri: "Non c’era bisogno di farla". Inizialmente incerta, anche Belen la trova inutile: "E' dai tempi degli antichi romani che se ne parla"