"L’Espresso" conferma con nuove carte che "il Giornale" aveva ragione: l’appartamento era del cognato del presidente della Camera. Stavolta si dimetterà?
il Giornale
Ora che l'Espresso ha pubblicato i documenti cade anche l'alibi della macchina del fango. Ma Fini non si schioda dalla poltrona più alta di Montecitorio
Il direttore del Giornale: "Chiedo alle autorità competenti come mai, a differenza di qualunque altro cittadino si fosse trovato nelle mie condizioni, non ho ancora ricevuto l'ordine di carcerazione. In questo modo allungano la mia detenzione. La mia condizione psicologica è quella di condannato dal giorno in cui è stata emessa la mia condanna” ASCOLTA L'AUDIO DI ALESSANDRO SALLUSTI
Diffamazione, l'11 ottobre ok del Senato alla riforma che evita l'arresto. La presidente Buongiorno: "Nessun intralcio, testo alla Camera in tempi rapidi"
Una settimana fa la sentenza definitiva della Cassazione e le conseguenti dimissioni da direttore. Presto Alessandro Sallusti riprenderà il timone del Giornale
Solidarietà dal mondo politico. I senatori Chiti e Gasparri hanno presentato un ddl volto a modificare il reato di diffamazione previsto dal Codice penale. Santanchè: "Sentenza già scritta"
Da Guareschi a Surace, da Sparagno a Venezia, passando per Guarino e per Jannuzzi (che finì solo ai domiciliari). Ecco i precedenti
La Cassazione ha condannato a 14 mesi di reclusione Sallusti ritenendolo "colpevole" di diffamazione. Il direttore del Giornale alla redazione: "Non ho alcuna intenzione di chiedere misure alternative alla galera". Il pg aveva ribadito la necessità di "rivalutare la mancata concessione delle attenuanti". Il ministro Severino: "Accelerare ddl che preveda solo pene pecuniarie". Il figlio di Giovannino Guareschi: "Sallusti non subisca la stessa ingiustizia che subì mio padre"
Il leader Idv: "Il governo intervenga anche con un decreto". Il direttore del Giornale: "Non sono socialmente pericoloso"
Il direttore del Giornale ai microfoni del TgLa7: "Ho paura di vivere in un paese dove ci si permette di arrestare le idee, di metterle in carcere"