Garofani ha parlato troppo. L'amico ha parlato peggio. Il sistema mediatico ha parlato più del dovuto. Nessuna trama, nessun golpe, nessuna manovra nascosta
Garofani ha parlato troppo. L'amico ha parlato peggio. Il sistema mediatico ha parlato più del dovuto. Nessuna trama, nessun golpe, nessuna manovra nascosta
Gli editori ritengono poco costruttiva la posizione della FNSI di respingere la proposta e proclamare uno sciopero in un contesto difficile come quello attuale: "Occorre un confronto realistico sulle sfide dell’editoria di oggi"
Il Presidente Riffeser ha espresso la soddisfazione degli editori associati alla Fieg: “Al Fondo il due per cento delle risorse assegnate al cinema e agli spettacoli dal vivo”
Vivendo di scrittura siamo molto sensibili a tutto ciò che riguarda la libertà di parola, le intimidazioni, le censure... Personalmente ci battiamo per la liberalizzazione della satira, le battute, i giochi di parole, l'ironia, lo sfottò. E sarà anche vero che le parole sono qualcosa di troppo serio per lasciarle in mano ai giornalisti. Ma sempre meglio che ai politici
Prima o poi si capirà quanto in questa storia abbiano contato le ambizioni personali, le amicizie, gli affari, i vantaggi economici
Via le notizie delle testate di informazione da Facebook e Instagram: ecco la risposta all’Online News Act
Il "Washington Post": "Esecutivo estremista". Crisi di nervi anche da noi
Sono i sempre i soliti. Repubblica, Stampa e Fatto fanno a gara per attaccare la premier. E anche all'estero la stampa progressista non è da meno
L'ex presidente del Consiglio ricoprirà l'insolita veste di direttore di una testata giornalistica per un anno. L'attuale direttore, Piero Sansonetti, va a dirigere L'Unità. L'editore è il medesimo, l'avvocato Alfredo Romeo
I principali giornali e settimanali tedeschi lanciano l'allarme sul ritorno del fascismo e la tenuta dei conti pubblici dopo la vittoria del centrodestra e della Meloni: "È il fascismo degli italiani per bene"