In realtà la data di nascita del motore di ricerca non è molto chiara e nel corso degli anni è stata celebrata in giorni diversi
In realtà la data di nascita del motore di ricerca non è molto chiara e nel corso degli anni è stata celebrata in giorni diversi
La casa dell'iPhone sfida Google nel settore mappe e, come il famoso servizio del motore di ricerca, ha iniziato a "scansionare" anche le città europee per creare il proprio servizio "Street View". E in questi giorni la "Apple Car" è stata avvistata per le vie di Roma come mostrano queste foto di Matteo Campofiorito
Google ha dichiarato guerra ai siti che violano i diritti di copyright. Di fatto sono i portali che sempre più spesso milioni di utenti usano per ascoltare e scaricare musica o per guardare i film in streaming. Il motore di ricerca riceve tutti i giorni segnalazioni di link che rimandano a materiali e contenuti che violano il copyright. Tra questi ci sono film in streaming, album in download, flie torrent o altri file da scaricare. Le segnalazioni arrivano dai colossi della discografia, dalle case di produzione cinematografica o anche da organizzazioni che si occupano in modo specifico di tutelare le opere e soprattutto il copyright dei propri clienti. I link, dopo essere stati segnalati vengono immediatamente rimossi da Google. Con un semplice click di fatto vengono oscurati dal motore di ricerca e di fatto è impossibile ritrovarli. Dal 2011 Google ha creato un portale dedicato a questo tipo di problemi e di segnalazioni. Un "rapporto sulla trasparenza" che di fatto scheda in modo scientifico tutti i risultati di ricerca che vanno eliminati. Questi dati sono visibili: potete sapere quante richieste di rimozione sono state effettuate, chi ne ha fatto domanda e, soprattutto, quali sono i siti che sono stati più segnalati. Ecco qui un elenco dei 100 domini accusati con più frequenza di violazione del copyright.
Google ha dichiarato guerra ai siti che violano i diritti di copyright. Di fatto sono i portali che sempre più spesso milioni di utenti usano per ascoltare e scaricare musica o per guardare i film in streaming
Le discutibili mosse allo studio dei ministeri dello Sviluppo economico e della Cultura per rilanciare un settore in profonda crisi
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L'auto che si guida da sola di Big G rispetta anche troppo il codice della strada e va in tilt se le altre auto non seguono le regole
Google ha svelato il suo nuovo logo. La nuova versione, annuncia la compagnia in un post sul proprio blog ufficiale, rappresenta la più recente evoluzione di un marchio che è cambiato molte volte nei 17 anni di vita del colosso di Mountain View. Nel post sul blog, Google ha anche allegato un breve video che illustra allo stesso tempo le modifiche che sono state realizzate nel logo nel corso degli anni e l'evoluzione dei servizi offerti dalla compagnia. Utilizzando i vari prodotti di Google, spiega il comunicato, il nuovo logo si trasforma per mostrare che cosa l'utente sta facendo. Se si vuole dettare un messaggio, ad esempio, il logo si trasforma in un'onda sonora stilizzata, che rimane visibile sullo schermo finché il messaggio non viene completato. "Non è la prima volta che cambiamo il logo e probabilmente non sarà l'ultima, ma pensiamo che la modifica di oggi rifletta tutti i modi tramite i quali Google lavora per voi con i servizi Search, Maps, Gmail, Chrome e tanti altri", conclude l'annuncio della compagnia
Il nome della società al centro della riorganizzazione di Mountain View già esiste. È un ramo della concessionaria tedesca
Mountain View separa le attività: da una parte i prodotti internet, dall'altra la ricerca e gli investimenti