Il servizio Bilancio del Senato smaschera l'operazione demagogica di Renzi: gli 80 euro non sono un taglio Irpef, ma spesa pubblica in deficit. Ecco perché
Il servizio Bilancio del Senato smaschera l'operazione demagogica di Renzi: gli 80 euro non sono un taglio Irpef, ma spesa pubblica in deficit. Ecco perché
Il premier: "Non ci sono coperture? I tecnici del Senato hanno detto il falso". Grasso: "Falsità"
L'importo non sarà di 80 ma 53 euro E chi sfora i 26mila euro annui grazie agli straordinari dovrà ridare i soldi
Il presidente della Repubblica convoca il ministro Padoan e chiede chiarimenti. Ma poi firma il decreto
Il premier risponde alle richieste dei cittadini su Twitter. E promette tagli alla politica e riduzione della pressione fiscale
Se non arrivano i soldi dalla spending review, il governo dovrà tagliare fondi a enti locali e aumentare accise. E pure per le imprese...
In "10 tweet" il governo dà il via libera al decreto che introduce il bonus Irpef, anche se non per tutti: "La voce degli incapienti e partite Iva sarà inserita in provvedimenti nelle prossime settimane e mesi". Salgono le tasse sulle rendite finanziarie
Il premier in un'intervista alla Stampa: "Ai restanti due milioni e ottocentomila diamo tra i 60 e gli 80 euro"
Sull'evasione fiscale: "Noi abbiamo già recuperato 300 milioni e lo diciamo. Ma lo spazio di recupero vero, che è enorme, non si ottiene non con i blitz a sorpresa Cortina o sul Pontevecchio. Ma con l'incrocio delle banche dati. In giugno la fatturazione elettronica ci darà una grande mano su questo"
I calcoli dell'Istat: "Il guadagno medio per i più poveri è di 714 euro all'anno". Cifra ben lontana dagli 80 euro al mese