I militanti dello Stato islamico pregiudicano qualsiasi nostra presenza economica e politica in Libia
I militanti dello Stato islamico pregiudicano qualsiasi nostra presenza economica e politica in Libia
Sui volantini distribuiti nella Striscia si minacciano punizioni verso le donne palestinesi. Intanto L'Isis rapisce una giovane donna andata a combattere in Siria al fianco delle milizie curde
L'Isis prospera grazie al contrabbando di petrolio, ai rapimenti e alle donazioni: viaggio nella finanzi (criminale) del Califfo
Viaggio tra le case saccheggiate del villaggio di Telleskef, a trenta kilometri da Ninive, nella piana di Ninive. Tra i saccheggiatori non solo le forze dell'Isis ma anche dai curdi. A cura di Fausto Biloslavo
Fonti dell'antiterrorismo britannico rivelano il crescente numero di casi di giovani e giovanissimi che sfruttano i benefit dello stato sociale per sostenere la guerra santa
Ako, il peshmerga che parla italiano tornato nel suo paese per difenderlo dal Califfato: "Ho vissuto quasi dieci anni in Italia: sono tornato in Kurdistan per combattere contro l'Isis che è una minaccia per tutto il mondo, non solo per i cristiani". A cura di Fausto Biloslavo
In prima linea con i combattenti a 300 metri dal Califfato. Non mancano gli "stranieri", tra cui "l'italiano" Ako
L'analisi di Stefano Allievi, professore di Sociologia dell'Università di Padova: "La battaglia in seno all'islam ricorda quella nella sinistra all'epoca del terrorismo"
Vengono da svariate parti del mondo e il loro obiettivo è quello di soddisfare i desideri e le pulsioni dei miliziani dello Stato Islamico
L'appello a tutto il mondo arabo: "Distorce immagine mondo arabo, va combattuta per futuro islam"