Il priore di Bose accusa soprattutto Lombardia e Veneto: "Gli integralisti islamici non offendono la fede cristiana". E difende la religione islamica
Il priore di Bose accusa soprattutto Lombardia e Veneto: "Gli integralisti islamici non offendono la fede cristiana". E difende la religione islamica
Arrestati tre terroristi del gruppo Fronte di Liberazione della Macina. Poche certezze sull'identità della formazione ma gli analisti temono che possa trattarsi di una setta legata agli islamisti nigeriani di Boko Haram
A Londra si discute se ampliare l'azione aerea contro lo Stato islamico. Intanto il premier conferma la morte di due estremisti di origine britannica
Troppi gli apprezzamenti a profili facebook collegati ai responsabili di tre attacchi hacker
La presenza di jihadisti del Caucaso in Ucraina desta preoccupazione, viste le conseguenze del flusso di mujahideen arabi nei Balcani durante la guerra di Bosnia
Il terrorista è Ayoub al Qahzzani, marocchino di 26enne legato alla cellula jihadista smantellata in Belgio a gennaio a Verviers
Due albanesi, marito e moglie residenti in provincia di Perugia, sono stati espulsi dal territorio nazionale
Presi un tunisino e un pachistano. Progettavano azioni in Italia. "Stiamo localizzando gli obiettivi, in attesa dell’ora X". Sostieni il reportage
Selfie inneggianti allo Stato islamico in metropolitana e Stazione centrale a Milano. Questo uno degli strumenti di propaganda utilizzato dai due sostenitori dell'Is, arrestati oggi a Brescia con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo. Le immagini della videosorveglianza hanno permesso di documentare le fasi in cui i due scattavano i 'famosi' selfie, che, oltre a riprendere il luogo, erano accompagnati da un biglietto con frasi di minaccia o proselitismo dello Stato islamico
I due sostenitori dell'Is arrestati a Brescia si sarebbero autoaddestrati attraverso la consultazione del manuale 'How to survive in the West'. Ad affermarlo è il procuratore aggiunto del tribunale di Milano Maurizio Romanelli, durante la conferenza stampa relativa agli arresti. Si tratta di una vera e propria “guida del mujaheddin, che contiene regole precise su come deve comportarsi un mujaheddin in territorio occidentale. Questo manuale sostituisce quello che avevamo trovato in precedenza di contenuto analogo con riferimento ad Al-Qaeda. Vengono date tutta una serie di istruzioni, sia sui comportamenti da tenere per passare inosservati e sia sulle modalità per riuscire a perfezionare armi e ordigni artigianali”