Il M5S si spacca sulla fiducia al premier Mario Draghi: la scissione ora è a un passo. Pronta una pesante ondata di espulsioni: "Sarà inevitabile".
Col voto sul nuovo direttorio, la Lezzi attacca Crimi: non parla più a nome del partito. Ma Grillo la zittisce
“Siamo quasi cento tra Camera e Senato”, giuravano i parlamentari M5S contrari al governo Draghi. Ora questo numero è sceso intorno alla decina grazie alla speranza di molti malpancisti di entrare nel nuovo esecutivo
Zingaretti sarebbe stato lasciato all'oscuro. Il sospetto del Nazareno: "Non è che qualcuno ha tentato di fare un piacere a Renzi creando danni a Nicola?".
Movimento CinqueStelle dice addio al capo politico, da ora in poi direttorio con 5 membri come stabilito da votazione sulla piattaforma Rousseau
La poltrona in Parlamento ha fatto gonfiare i portafogli di molti grillini, passati dall'essere (quasi) nulla tenenti a dichiarazioni a vari zeri.
In Senato nasce il nuovo intergruppo parlamentare. Così grillini, dem e Leu cercando di influenzare le scelte di Draghi
La base grillina attacca i vertici: "Confusione creata da incoerenza e tendenziosità". Chiesta su Rousseau una domanda "onesta, sincera, veritiera e reale".
Fico: "Capisco i malumori ma si cambi passo". E c'è chi giura: "Col semestre bianco grillini fuori dal governo"
Il ministro criticato per un'intervista datata contro lo smart working. Il "Corriere" si scusa