E UNIONCAMERE LAZIO SCRIVE AL MINISTRO DEL TURISMO PIERO GNUDI Il vicepresidente Zottola: "Investimenti ridotti del 50%, occupazione ancora in calo del 20%"
nautica
L'INTERVISTA Il presidente dell’VIII Commissione, Luigi grillo, è ottimista nonostante l’ultimo schiaffo tedesco all’Italia.
Il fondatore del gruppo Azimut-Benetti, Paolo Vitelli, parla a tutto campo: "Paese difficile da capire e da cambiare. Così muore il made in Italy. La tassa affosserà tutti i servizi nautici. Ex Baglietto, per Varazze offerta giusta. Non so se capiranno..."
CINQUECENTO RAPPRESENTANTI DI MARINE IN PIAZZA A TRIESTE Perocchi (Assomarinas): "È la tassa più iniqua di sempre, gli stranieri non intendono pagarla". UN MILIARDO Tanto perderebbe ogni anno un comparto che già soffre dal 2008. ISTANZE Più giusta la tassa di possesso, sarebbe una entrata "certa"
A colpi di spot. Un'immagine sbagliata che danneggia il settore. Il Giornale di Bordo ha sempre scritto, e continuerà a farlo, di industria, innovazione, turismo da diporto. Di made in Italy, di quinta voce dell’export, di leadership mondiale. Di un cluster marittimo criminalizzato, ma che vale 40 miliardi
Intervista a Lamberto Tacoli (Ferrettigroup). La trattativa con il colosso asiatico è a buon punto mentre al 31 dicembre il portafoglio ordini sfiora quota 530 milioni
Nella località vicino a Tremosine, sulla sponda bresciana del lago, sorgerà il primo Centro italiano di preparazione federale per giovani velisti. Via libera dalla Regione Lombardia
Il più grande naufragio dopo l’autunno 2008. Così è stata recepita la stangata su yacht e bagnarole varie dagli attori del pianeta nautica: dai costruttori ai posatori di boe. Più che tassa sul lusso trattasi di tassa sull’indotto
Una barca a vela tra 10 e 15 metri non è un lusso, è un passatempo economico e un atto d'amore per il mare (e il vento). La nautica messa in ginocchio da Monti protesta: «affondamento di massa» a Napoli, assemblea in Confindustria per «l'eutanasia» del piccolo cabottaggio nel Paese da 8mila km di coste
Sale la protesta degli addetti ai lavori. Le forti perplessità della Federazione del Mare: la tassa sullo stazionamento nelle acque nazionali di imbarcazioni italiane o estere, penalizza drammaticamente l’economia che trae alimento dalla nautica da diporto e dal turismo nautico. Chieste forme di tassazione alternativa. Federagenti: "La norma sposterà flussi turistici e economici in altre aree del Mediterraneo". Prevista una perdita del 50% dei flussi crocieristici dei grandi yacht