No Tav
Il comandante generale dei carabinieri ringrazia il carabiniere. E lui si schermisce: "Non sono un eroe"
Portati via uno ad uno i manifestanti dallo svincolo di Chianocco sulla A32. Tra loro anche Marco Bruno, il giovane che ieri ha provocato il carabiniere chiamandolo "pecorella": VIDEO. FOTO: Bruno portato via VIDEO: Lo sgombero Su Twitter spopola #siamotuttipecorelle Una trentina a volto coperto bloccano i binari a Genova. E la Francia plaude all'Italia. Disordini anche a Genova e Ivrea
Un No Tav insulta un carabiniere: lo chiama "pecorella" e fa di tutto per fargli saltare i nervi. Il militare resta in silenzio e riceve l'encomio del comandante. Il Cav: "Questa è l'Italia migliore". Su Twitter già spopola #siamotuttipecorelle
Sgomberato il blocco sulla A32, ma continuano gli scontri. Operatore del Corriere con il naso rotto. VIDEO: L'aggressione ai giornalisti del Tgcom24
Nel video del Corriere.it Bruno Marco insulta il militare: "Per quello che guadagni non vale la pena stare qui". Ora rischia fino a tre anni di carcere
Il nostro quotidiano e Libero finiscono nel mirino di Indymedia. La nostra colpa è aver mostrato ai lettori quello che gli antagonisti scrivono: incitazioni alla guerriglia e minacce di morte. Ma per loro siamo "un giornale di merda"
I No Tav occupano le autostrade. E su internet i teppisti annunciano vendette dopo gli scontri con la polizia: "Ora è guerra". Un video smaschera i provocatori. Insulti al carabiniere: "Pecorella". Paralizzato il traffico con la Francia, blocchi in tangenziale a Torino. Il ministro Cancellieri: "Vanno tutelati anche gli interessi della nazione". FOTO
Continuano blocchi e presidi in Val di Susa: foto. Interviene la polizia: idranti e lacrimogeni contro gli antagonisti. VIDEO: Il manifestante al poliziotto: "Sai sparare, pecorella?" Abbà ancora in rianimazione: "E' grave ma stazionario". L'avviso del ministro Passera ai manifestanti: "I lavori continuano come previsto"
Sul sito di controinformazione Indymedia compaiono minacce di morte: "Alla prima occasione vi ammazziamo noi". E sui muri della Val Susa appare una scritta delirante: "Caselli ti ruberemo la salma". Ma dove vogliono arrivare gli antagonisti?