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Partito democratico (Pd)

Il centrodestra sconfitto parla di strategie e partiti, ma per riprendersi deve solo governare. La sinistra parla di città liberate, però è pronta a consegnarle a rom e islamici. Cose da pazzi

Alessandro Sallusti
Grande psicodramma dopo le elezioni

La sinistra dilaga sia a Napoli sia a Milano. Il premier, da Bucarest, è battagliero: "Abbiamo perso, ma ho l'ok di Bossi. Il governo va avanti". Il centrodestra perde Milano dopo 18 anni di amministrazione della città. La Moratti esce duramente sconfitta dai ballottaggi. Pisapia è sindaco col 55,1% delle preferenze: "Milano aveva bisogno di un cambiamento, ora è iniziata una stagione nuova" (VIDEO). Poi telefona a Napolitano: "Sei il mio esempio". E Letizia rilancia: "Adesso moderati e riformisti lavorino insieme". A Napoli dilagano i dipietristi con De Magistris che diventa sindaco con oltre il 65% delle preferenze: "Abbiamo scassato tutto, ora Napoli è libera". Anche a lui la chiamata del capo dello Stato. Al Pdl Lettieri non riesce il miracolo: si ferma al 34,8%

Redazione
Disastro a Napoli, persa Milano 
Il Cav: "Sconfitti, andiamo avanti"

Nella regione «rossa» per antonomasia la gestione è da tempo affidata a società miste, ma il principale partito della sinistra non ha avuto la forza di difendere quel modello: il governatore Rossi si è schierato per il sì, ma qualche compagno: «Assurdo, io voterò no»

Alberto Giannoni
«L'acqua? Resta pubblica. Referendum demagogico». E il Pd toscano si spacca

Quando non sa­ranno più gli arcobaleni di Pisa­pia e le piazzate narcisistiche di De Magistris a brillare davanti agli elettori, le opposizioni dovranno tro­varne una seria alternativa se vorranno prevalere secondo le re­gole del gioco...

Giuliano Ferrara
Se vuole governare 
l'opposizione trovi 
un'alternativa al Cav

Un altro assessore lascia per andare a guidare una municipalizzata. Ora per il sindaco di Firenze il rimpasto sembra inevitabile. E l'Italia dei Valori, taglia fuori finora da Palazzo Vecchio, è già sul piede di guerra. Anche i vendoliani vogliono un posto in giunta

Alberto Giannoni
Renzi il «rottamatore» costretto a fare il tagliando alla giunta

Da una parte il primo gruppo della coalizione, il Pd, che ha stravolto in Consiglio le proposte elaborate dalla giunta; dall'altra l'assessore alla Cultura Cristina Scaletti, dipietrista, che si è detta molto perplessa: "Si vuole mcdonaldizzare la cultura". E l'Idv vota contro

Alberto Giannoni
Brutto film per la sinistra toscana, spaccata sui cinema
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