Seggi chiusi alle 22. Si può votare anche lunedì, dalle 7 alle 15. I quesiti referendari riguardano i seguenti argomenti: produzione energia nucleare, gestione servizi idrici e profitto sull'acqua, legittimo impedimento. Alle 22 l'affluenza media supera il 41%. Si gioca tutto sul raggiungimento del quorum. GUARDA LE FOTO
Partito democratico (Pd)
Nel comitato promotore di "Acqualiberatutti", che si oppone ai quesiti referendari (sostenuti apertamente dalla segreteria di Bersani) c'è un gruppo di Democratici, che evidentemente non digerisce la giravolta del partito, vittima della demagogia sul "tutto pubblico"
Dopo la vittoria alle amministrative, cresce il pressing del leader Sel per fare quanto prima le primarie e di formare un nuovo soggetto politico con Pd e Idv. Ovviamento con lui candidato premier. Ma il caso milanese dovrebbe fargli capire che certi poteri forti sono ancora col Pd
Di Pietro non mette steccati né sui possibili alleati né sul candidato premier (Bersani compreso). Ma per l'ex pm tutto è subordinato al programma
Da destra a sinistra il pressing sull'Udc. Scajola vorrebbe costruire una casa comune coi centristi, mentre Bersani preme per una coalizione con il Terzo polo. Casini seglie di non scegliere e di scherarsi a seconda della convenienza. Ma quanto prima sarà costretto a farlo...
Il presidente della Puglia se la prende con il leader del Pd che ha detto di voler verificare la sua affidabilità: "Nessuno mi può giudicare". E poi fanno pace...
Il Pd osteggia con veemenza la privatizzazione dell'acqua, ma nel 2010 Bersani, Franceschini &Co depositavano una proposta di legge che prevedeva l'esatto opposto di ciò che oggi uno dei quesiti referendari intende cancellare. E come se non bastasse, quando ancora non era segretario, nel 2008, Bersani si schierava a favore della gestione mista del servizio idrico. Anche Beppe Grillo lo prende in giro per l'incoerenza
Berlusconi esamina il risultato delle elezioni: "Hanno inciso trasmissioni micidiali come Annozero. Interverremo in Parlamento per far sì che non accada più". Al lavoro per rilanciare il partito: l'obiettivo è tornare allo spirito del '94. Alfano: "Vogliamo vincere le politiche del 2013"
Il comico non festeggia la vittoria: "Ecco l'Italia dove vince il Sistema". E accusa il Pd che vince coi candidati degli altri: "Presenti nuove facce per non essere travolto". Ma nulla cambierà...
Il Pd non può esultare per una vittoria che non c'è. Nichi passa all'incasso e vuole le primarie. L'intento è scalzare Bersani dalla leadership della sinistra: "Il risultato dei ballottaggi è una prova di disubbidienza civile". Ma Bersani e Di Pietro frenano: "Prima di votare ci interessa sapere per cosa"