Pure le sardine contro il leader del PD
Il ministro lavora dietro le quinte per una nuova maggioranza che arrivi fino al 2022. Quando si eleggerà il capo dello Stato
Pressioni per farlo lasciare dopo le Regionali e accettare la candidatura a sindaco di Roma
È passato un anno, e sembra un'era geologica, da quando Pd e M5s governano questo malandato Paese.
A gennaio risollevarono le sorti di Bonaccini. Ora rispuntano in occasione delle regionali. Così le sardine (senza metterci la faccia in lista) catalizzano il popolo rosso contro il nemico comune: la destra
Saviano ne ha per tutti e si scaglia contro Zingaretti: "Cammina rasente i muri per non essere notati. I decreti Sicurezza non li cambieranno mai".
Oggi saranno approvate solo le "linee guida" sui fondi Ue. Pd, M5s e Iv criticano il governo
Saviano va pure contro Conte: "Mediocre e insipido". E critica Zingaretti per il "Sì" al referendum: "È più importante la sopravvivenza del governo?".
Il Consiglio regionale dice "no" alla mozione di Pd e 5Stelle. L'opposizione si spacca
Il premier Conte ora mette le mani avanti: "Si torna alla didattica a distanza? Io ho lavorato bene". E fa il gradasso con Salvini: "Parla sempre...".