Secondo un sondaggio Reuters per la prima volta nel 2016 il senatore ultraconservatore è avanti tra i probabili elettori in campo repubblicano e conduce con il 39% delle preferenze contro il 37% del tycoon newyorkese
Secondo un sondaggio Reuters per la prima volta nel 2016 il senatore ultraconservatore è avanti tra i probabili elettori in campo repubblicano e conduce con il 39% delle preferenze contro il 37% del tycoon newyorkese
Cruz si impone con il 48,7% dei voti, davanti a Trump che si ferma al 34,9%. Ormai il gioco del partito repubblicano è chiaro: arrivare alla convention con un Trump azzoppato, per poi sostituirlo. Per i democratici sesta vittoria consecutiva per Sanders, che ottiene il 56,3%
Il tycoon ha avvertito che si rischiano "disordini" qualora i repubblicani non gli assegnassero la nomination per le presidenziali, magari sostenendo che per poche decine dei delegati in palio non ha raggiunto la necessaria maggioranza
Parlando ad un raduno di Cruz, in Florida, Carly Fiorina ha definito il senatore un "leader e un riformatore desideroso di sfidare lo status quo a Washington"
I due candidati più forti del Super Tuesday sono, come da previsioni, Hillary Clinton e Donald Trump, rispettivamente con otto e sette Stati. Ma Cruz e Sanders restano in corsa, con tre e quattro successi. Flop di Marco Rubio
Forte dei successi in Texas e Oklahoma il senatore Ted Cruz lancia un invito ai repubblicani: "Unitevi a me, sono l'unica vera alternativa a Trump"
Rubio ha vinto sono nel poco decisivo Minnesota. Eppure non demorde e rilancia: "In Florida vinceremo, ve lo prometto. Da questo momento in poi, se si guarda alla mappa per noi si mette meglio"
Oggi si vota in undici Stati (più Samoa) per i repubblicani, undici per i democratici, tra primarie e caucus. Rubio e Cruz uniti contro Trump, ma potrebbe essere troppo tardi. Hillary Clinton sembra aver stroncato le ultime resistenze di Sanders
Perfino i repubblicani ora vogliono fermare il loro candidato. Troppo ricco e trasgressivo. Tanto da citare una frase del Duce
Donald Trump accusa Ted Cruz di "imbrogliare" e minaccia di denunciarlo perché non è un vero cittadino americano, e quindi non è eleggibile alla Casa Bianca