Il leader del Movimento 5 Stelle non usa mezzi termini: "Voleva i nostri voti per farsi i cazzi suoi".
Il leader del Movimento 5 Stelle non usa mezzi termini: "Voleva i nostri voti per farsi i cazzi suoi".
Ore cruciali in parlamento: si tratta per trovare un nome condiviso da mandare al Quirinale. Bersani pronto a presentare una rosa di nomi al Cav: Amato e D'Alema in pole. Grillo a gamba tesa sull'intesa. Col rischio di portare al Colle il primo che passa
I Grandi elettori (deputati, senatori e 58 rappresentanti delle Regioni) sono 1007. Ai primi tre scrutini per essere eletti servono 672 voti. Dalla quarta è sufficiente ottenere la maggioranza assoluta (504). Il voto è segreto
Dopo i veleni del "Corriere" su D’Alema, Santoro ricicla le minorenni contro Berlusconi. Cosa c’è dietro?
Il leader Pd torna a corteggiare Grillo e per il Quirinale pensa al giurista. L'alternativa è Cassese. Ma nel partito sbottano: "Al Colle servono politici, non dilettanti"
Le riunioni dei gruppi parlamentari sanciscono gli orientamenti dei partiti sul nome del nuovo Capo dello Stato. TUTTI I FAVORITI - I POTERI DEL PRESIDENTE
La reporter scelta dal web per il Colle ("Bersani la voti e vedremo"). Ma c'è pure Rodotà, che il comico colpiva per la pensione d'oro
Oggi il possibile incontro. L'ex premier: "Dal quarto scrutinio tutto può succedere". E fa un pensierino su D'Alema: garantirebbe le larghe intese
Il M5S pronto a puntare su Rodotà. A quel punto per Grillo sarebbe più facile ottenere il mandato di formare il governo