Lo stop a maggioranze improvvisate. La linea del Colle: prima salvare i fondi europei
Il mantra ripetuto a Palazzo Chigi: "Si sa come si inizia, non come finisce". Ma ormai anche nel Pd si tiene aperta ogni possibilità. Bettini scarta l'ipotesi Draghi e "chiama" Forza Italia
Ieri, nel giorno del suo compleanno, Matteo Renzi si è ritrovato a decidere delle sorti del governo Conte. E il personaggio, uno può dire ciò che vuole, una sua linearità ce l'ha
Mattarella al lavoro per evitare la rissa tra Conte e Renzi: spiragli per la pace. Ma dal Quirinale mettono le mani avanti: "La speranza è flebile...".
Si delinea uno scenario di crisi di governo controllata, che passerà per le mani di Sergio Mattarella, re Salomone nella disfida tra Renzi e Conte.
Il Colle preoccupato da una rese dei conti nel governo: la priorità è salvare il Recovery Fund. Ecco la mossa del capo dello Stato per evitare la crisi.
Conte ha in mente un piano ben preciso per evitare le dimissioni formali. Ma dal Quirinale iniziano a guardare con sospetto la mossa del premier.
Conte infastidito dopo la frecciatina di Mattarella. Si tornerà alle urne nel giro di pochi mesi? Il Colle non vuole salvare i giallorossi a tutti i costi.
Tra libri scritti, ospitate tv, documentari realizzati, collaborazioni con giornali e interviste il 2020 di Walter Veltroni è stato molto intenso.
E in piena verifica, ecco la vampata del drago. "Basta buttare soldi - spiega l'ex presidente della Bce - in aiuti ad ampio spettro e in aree dove il mercato sta fallendo"