Quando Cortina si ritrovava attorno alla tavola di Rachele
Un podcast in dieci puntate racconta l’epopea ampezzana della Padovan, la donna che trasformò la sua casa in un ristorante privato ante litteram ospitando le più grandi menti che passavano per la località delle Dolomiti. Si mangiavano i casunzei e si parlava di libri, si assaggiava la selvaggina e si facevano pettegolezzi editoriali, si piluccava lo strudel e nascevano litigi e alleanze
Ogawa spiega l’essenza della cucina giapponese
Il direttore del World Sushi Skills Institute e dell’All Japan Sushi Association sarà a Milano dal 24 al 26 febbraio per una masterclass rivolta a chef italiani in cui spiegherà le tecniche e i pregiudizi di una gastronomia che da noi conosce grande fortuna ma che non sempre è conosciuta davvero. Dal taglio alla sostenibilità, dagli stili agli abbinamenti fino all’etichetta, tutto quello che c’è da sapere
Bianca sul Lago nelle mani di Oggioni
Lo chef legnanese del Piccolo Ristoro di Aosta (che non lascerà) si occuperà di tutta l’offerta gastronomica del Bianca Relais sul lago di Annone, partendo naturalmente dal ristorante fine dining. Obiettivo è affinare l’orientamento della struttura verso qualità e sostenibilità. Tutto prenderà corpo alla riapertura del 13 marzo, mentre per Bianca sul Lago bisognerà attendere il 2 aprile
Fontanabianca, l’anima austera di Neive
Un’azienda di famiglia fondata nel 1969 che rappresenta al meglio il territorio di Barbaresco e l’identità del Nebbiolo, con vini contemporanei ma estremamente riconoscibili. Abbiamo assaggiato per voi l’Alta Langa, il Langhe Doc Nebbiolo e il Barbaresco Docg Bordini, un cru di particolare eleganza, e ve li raccontiamo nel dettaglio
Amami, la casa della pizza senza lievito
Il locale in via Vespucci, a Milano, da undici anni propone il piatto più amato della cucina italiana in una versione più digeribile e leggera. Un prodotto adatto a tutti ma anche molto godibile grazie alle farine di qualità e ai topping fantasiosi. Ma i punti forti sono l’informalità e la cucina sempre aperta, tutti i giorni dal pranzo alla sera tardi. Un successo replicato con Amami ancora, in via Lazzaro Papi
Franciacorta, la tenuta malgrado il pessimismo
Il Consorzio di tutela delle bollicine bresciane registra per il 2025 numeri cautamente positivi: il venduto complessivo cala appena dell’1%, con 18,9 milioni di bottiglie a prezzo medio invariato (24,45 euro). E se il mercato italiano continua a dominare, l’export cresce (+5,3 %). Una realtà solida che grazie anche alla partecipazione alle principali fiere, alla promozione internazionale e alle partnership
Lovato alla guida del Ristorante Sadler
Il grande chef del Casa Baglioni a Milano ha scelto come suo braccio destro una delle grandi promesse della gastronomia italiana, allievo di Cracco e già al Borgia sempre nel capoluogo lombardo. Sadler spiega di averlo scelto perché conosce il suo metodo e il suo linguaggio. L’obiettivo è introdurre freschezza e nuove preparazioni senza intaccare i piatti signature che hanno costruito l’identità del ristorante.
Quando il vino giusto arriva nel momento sbagliato
E’ un punto di vista decisamente insolito quello scelto dalla sommelier, influencer e content creator Giulia Latini per il suo primo libro, “Degustazione sentimentale”. Un’antologia di bevute disfunzionali, una carta dei vini emotiva che non rinuncia all’aspetto tecnico dell’assaggio, ma lo colloca all’interno di un atlante amoroso decisamente ironico e con un linguaggio finalmente accessibile
Chiude Lido 84, il primo ristorante italiano per la 50 Best
Il locale a Gardone Riviera dei fratelli Camanini ha annunciato a sorpresa sui social che il prossimo 22 marzo terrà l’ultimo servizio. Una brutta notizia per tutto il sistema: appena lo scorso giugno l’insegna era stata inserita al 16° posto tra le migliori del mondo. Dodici anni tra sperimentazione (come negli scioccanti Rigatoni cacio e pepe in vescica di maiale) e il disinteresse della Michelin
Un corso di formazione per sommelier astemi
Organizzato a Zola Predosa, in provincia di Bologna, si rivolge a otto ragazze e ragazzi di almeno 16 anni con Bisogni Educativi Speciali che non possono assumere sostanze alcoliche. L’obiettivo è superare il modello tradizionale della degustazione, privilegiano la conoscenza, l’osservazione e il racconto. A tenerlo i sommelier di AIS Emilia in collaborazione con AIS Puglia









