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Bianca sul Lago nelle mani di Oggioni

Lo chef legnanese del Piccolo Ristoro di Aosta (che non lascerà) si occuperà di tutta l’offerta gastronomica del Bianca Relais sul lago di Annone, partendo naturalmente dal ristorante fine dining. Obiettivo è affinare l’orientamento della struttura verso qualità e sostenibilità. Tutto prenderà corpo alla riapertura del 13 marzo, mentre per Bianca sul Lago bisognerà attendere il 2 aprile

Bianca sul Lago nelle mani di Oggioni
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Cambia passo R Collection Hotels e affida a Filippo Oggioni una nuova fase di Bianca Relais. L’ingresso dello chef legnanese come Executive Chef segna l’avvio di un progetto che la proprietà definisce strategico: visione di lungo periodo, investimenti mirati, una regia unica sull’intera proposta gastronomica. L’obiettivo dichiarato è posizionare la struttura come maison orientata a qualità e sostenibilità, intese non solo come lessico di cucina ma come metodo di lavoro.

Il fulcro sarà Bianca sul Lago, ristorante gastronomico destinato a diventare il perno dell’offerta e, nelle intenzioni, una nuova destinazione sul Lago di Annone. Cucina identitaria e contemporanea, dialogo con territorio e natura, ospitalità “evoluta”: formule note, che qui dovranno tradursi in concretezza operativa e continuità.

Per Oggioni si tratta di un ampliamento, non di un trasloco. Resta Executive Chef e proprietario del Vecchio Ristoro, fondato con il socio e maître Paolo Bariani. La gestione quotidiana della brigata valdostana passa a Tommaso Lupo, al suo fianco da tre anni, in un passaggio di consegne costruito nel tempo. Oggioni potrà così dedicarsi al nuovo progetto, mantenendo la firma sui menu e affidandone l’esecuzione al resident chef e a una brigata giovane, chiamata a consolidare un percorso già avviato.

L’incontro con la famiglia Rocchi, alla guida del gruppo, viene descritto come l’innesco di un progetto gastronomico identitario e duraturo. Accanto al ristorante fine dining, Oggioni supervisionerà l’intera area food & beverage: dalla colazione, pensata come esercizio di semplicità e riduzione degli sprechi, al Drop Ristorante & Lounge Bar, già riferimento per ospiti e clientela locale tra pranzo e aperitivo. Un disegno organico in cui ogni outlet contribuisce a costruire un’esperienza coerente, in dialogo con il lago e con un’idea di ospitalità contemporanea.

«Questo progetto rappresenta per noi un passaggio strategico fondamentale», afferma Ludovica Rocchi, Owner e Brand Director del gruppo. «Bianca Relais ha un’identità forte e un potenziale straordinario, che abbiamo scelto di sviluppare attraverso una visione di lungo periodo, investimenti mirati e una progettualità strutturata. In Filippo Oggioni abbiamo riconosciuto una sensibilità e un rigore pienamente allineati ai valori del gruppo: qualità, autenticità, rispetto del territorio e sostenibilità intesa come cultura del lavoro. Con lui vogliamo costruire una proposta gastronomica capace di diventare un riferimento, nel tempo e con coerenza».

Il piano prevede interventi sulla cucina, la creazione di una cantina di alto profilo, l’inserimento di personale qualificato e un’organizzazione del lavoro più strutturata. L’orto della proprietà diventerà snodo operativo insieme a piccoli produttori e allevatori locali, con il supporto di professionisti provenienti anche da contesti di alta ristorazione internazionale.

«Bianca Relais è un luogo che invita naturalmente all’ascolto - commenta Oggioni -. Nella famiglia Rocchi ho trovato una proprietà con cui condivido una visione fondata su rigore, semplicità consapevole e attenzione alle persone. L’obiettivo è costruire un progetto solido e riconoscibile, in cui ogni dettaglio contribuisca a un’esperienza autentica e mai forzata».

Dopo una breve chiusura stagionale,

Bianca Relais e Drop riapriranno il 13 marzo 2026. Il primo servizio di Bianca sul Lago è fissato per il 2 aprile. Sul lago, la partita si gioca sul medio periodo. E sulla capacità di trasformare le intenzioni in abitudine.

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