Cambia passo R Collection Hotels e affida a Filippo Oggioni una nuova fase di Bianca Relais. L’ingresso dello chef legnanese come Executive Chef segna l’avvio di un progetto che la proprietà definisce strategico: visione di lungo periodo, investimenti mirati, una regia unica sull’intera proposta gastronomica. L’obiettivo dichiarato è posizionare la struttura come maison orientata a qualità e sostenibilità, intese non solo come lessico di cucina ma come metodo di lavoro.
Il fulcro sarà Bianca sul Lago, ristorante gastronomico destinato a diventare il perno dell’offerta e, nelle intenzioni, una nuova destinazione sul Lago di Annone. Cucina identitaria e contemporanea, dialogo con territorio e natura, ospitalità “evoluta”: formule note, che qui dovranno tradursi in concretezza operativa e continuità.
Per Oggioni si tratta di un ampliamento, non di un trasloco. Resta Executive Chef e proprietario del Vecchio Ristoro, fondato con il socio e maître Paolo Bariani. La gestione quotidiana della brigata valdostana passa a Tommaso Lupo, al suo fianco da tre anni, in un passaggio di consegne costruito nel tempo. Oggioni potrà così dedicarsi al nuovo progetto, mantenendo la firma sui menu e affidandone l’esecuzione al resident chef e a una brigata giovane, chiamata a consolidare un percorso già avviato.
L’incontro con la famiglia Rocchi, alla guida del gruppo, viene descritto come l’innesco di un progetto gastronomico identitario e duraturo. Accanto al ristorante fine dining, Oggioni supervisionerà l’intera area food & beverage: dalla colazione, pensata come esercizio di semplicità e riduzione degli sprechi, al Drop Ristorante & Lounge Bar, già riferimento per ospiti e clientela locale tra pranzo e aperitivo. Un disegno organico in cui ogni outlet contribuisce a costruire un’esperienza coerente, in dialogo con il lago e con un’idea di ospitalità contemporanea.
«Questo progetto rappresenta per noi un passaggio strategico fondamentale», afferma Ludovica Rocchi, Owner e Brand Director del gruppo. «Bianca Relais ha un’identità forte e un potenziale straordinario, che abbiamo scelto di sviluppare attraverso una visione di lungo periodo, investimenti mirati e una progettualità strutturata. In Filippo Oggioni abbiamo riconosciuto una sensibilità e un rigore pienamente allineati ai valori del gruppo: qualità, autenticità, rispetto del territorio e sostenibilità intesa come cultura del lavoro. Con lui vogliamo costruire una proposta gastronomica capace di diventare un riferimento, nel tempo e con coerenza».
Il piano prevede interventi sulla cucina, la creazione di una cantina di alto profilo, l’inserimento di personale qualificato e un’organizzazione del lavoro più strutturata. L’orto della proprietà diventerà snodo operativo insieme a piccoli produttori e allevatori locali, con il supporto di professionisti provenienti anche da contesti di alta ristorazione internazionale.
«Bianca Relais è un luogo che invita naturalmente all’ascolto - commenta Oggioni -. Nella famiglia Rocchi ho trovato una proprietà con cui condivido una visione fondata su rigore, semplicità consapevole e attenzione alle persone. L’obiettivo è costruire un progetto solido e riconoscibile, in cui ogni dettaglio contribuisca a un’esperienza autentica e mai forzata».
Dopo una breve chiusura stagionale,
Bianca Relais e Drop riapriranno il 13 marzo 2026. Il primo servizio di Bianca sul Lago è fissato per il 2 aprile. Sul lago, la partita si gioca sul medio periodo. E sulla capacità di trasformare le intenzioni in abitudine.