Paolo Colagrande è nato a Piacenza il 12 luglio 1960. "Salvarsi a vanvera" è il suo sesto romanzo. Ha pubblicato inoltre alcuni racconti su "Linus"
Un quarto della produzione mondiale di manifatture pregiate: una ricchezza senza pari. Questo era l'Impero Moghul del XVII secolo.
Paris, Maraini e Ferretti ricordano lo scrittore. Su "Linus" di marzo l'ultima intervista a Pasolini
Quando fu assassinato, Pasolini era alla vigilia di un grande cambiamento, che si coglie nel romanzo postumo sul Potere. Vedeva arrivare la società globale e i suoi catastrofici effetti.
Nel libro di Gnocchi, cinque reportage sul giovane scrittore. Dall'infanzia agli incontri con i maestri
Luca Crovi conclude la sua trilogia "apocrifa" dedicata al personaggio di De Angelis. Con un misterioso suicidio
Le novelle licenziose sono soltanto un aspetto del "Decameron", capolavoro che cala nella quotidianità del Trecento i temi presenti in Dante e Petrarca
Quella elaborata da Raimondo Cubeddu è una lunga e ininterrotta ricerca sulle ragioni della società libera e sui suoi fondamenti intellettuali.
Dal delitto di Cogne in poi i luoghi dei crimini diventano piazze mediatiche. Un saggio spiega quali sono le ripercussioni su indagini e tribunali
La protagonista di La base atomica di Halldór Laxness considera l'amore "un passatempo da gente repressa che vive in città, un surrogato della vita semplice"