Confermata la presenza in Iran di un secondo impianto per l'arricchimento dell'uranio. i Grandi all’Aiea: "Indaghi su questa allarmante notizia". Ma Ahmadinejad: "Lavoriamo dentro alle regole"
Teheran
Mahmoud Keyvannia, 30 anni, ha partecipato ai cortei anti-Ahmadinejad. Arrestato e torturato, è riuscito a scappare in Italia e racconta le ipocrisie del regime islamico. "Il governo è ossessionato dalla guerra all’alcol, ma chiude gli occhi sulla droga. Le proteste continueranno. Fino al crollo del potere dei fondamentalisti"
Poliziotti e miliziani basiji hanno disperso la manifestazione pro-Moussavi. Il presidente rieletto: "Continueremo a resistere contro le potenze degli oppressori"
Quasi nessuno dei paesi più importanti invia messaggi di augurio per l'insediamento del rieletto presidente iraniano. L'Ue sceglie un basso profilo mandando alla cerimonia d'insediamento l'ambasciatore della Svezia: per "non chiudere il canale diplomatico"
Ahmadinejad è stato proclamato vincitore delle elezioni del 12 giugno e riconfermato in carica. Khamenei ha presieduto la cerimonia solenne: guarda il video. Ma Moussavi denuncia il processo farsa ai manifestanti: "Confessano sotto tortura"
L'appello del leader dell'opposizione per il rilascio degli arrestati: "Lasciate che il popolo esprima le proprie proteste e le proprie idee". Khatami sfida Ahmadinejad e chiede un referendum di legittimità
La polizia attacca il corteo diretto all'Università. Dieci anni fa la rivolta degli studenti
Da domenica sciopero generale di quattro giorni. Moussavi torna a parlare: "Voto illegittimo". Le milizie chiedono l'arresto del leader riformista. Bilancio degli scontri secondo il governo: 20 morti, mille arrestati
Nuovo attacco del grande "sconfitto" alle presidenziali iraniane. Chiesta la liberazione dei giovani arrestati durante le contestazioni al regime. Poi l'accusa: "Governo illegittimo". Ma Ahmadinejad replica: "Con noi vittoria anti-imperialista"
Trapelano le prime testimonianze di detenuti per le proteste di Teheran: migliaia di arresti, nelle celle speciali interrogatori lunghi anche 14 ore, botte e minacce di morte. L’unica strada per tornare in libertà: confessare di tramare contro il governo