Guarda all’Europa e rompe con Putin: così Magyar ridisegna il Paese. Ma non sarà facile
È stato rappresentato come un dittatore senza scrupoli, un autocrate che calpestava un intero Paese, un tessitore di trame subdole internazionali
L'eroina di Avs in retromarcia: "Mancano condizioni democratiche". A giudizio per corruzione ora va la moglie di Sánchez, un'icona dem
Il leader uscente è stato spesso d’impaccio per la premier. Ostacolando l’Italia su Russia, migranti e patto di stabilità
Perse le città, resta il progetto. Fidesz imposta l'opposizione
Trionfa il partito di centrodestra Tisza. Ora può cambiare la Costituzione e affossare le politiche che hanno allontanato Budapest dall'Occidente
Il neo eletto può modificare la legge del 2011 e sciogliere la Corte Costituzionale
Magyar riformerà tutto lo Stato. Ma sugli immigrati resterà lo stop
Schlein euforica: "Vento di speranza". Dimenticano che Magyar è di centrodestra
Semplicemente gli stessi ungheresi che avevano scelto Orbán per quattro volte, gli hanno detto di lasciare il governo al vincitore, legittimo, delle elezioni in Ungheria. La cosa più semplice in natura, se davvero siamo ancora un'Europa democratica