
Non solo patente e tessera sanitaria: oltre 200 documenti pronti a sbarcare su IT-wallet. Ecco quali
Dai documenti personali ai certificati anagrafici fino ai titoli di studio: il portafoglio digitale punta a superare quota 200 credenziali e a semplificare la burocrazia, mentre cresce la sfida sulla sicurezza di un sistema sempre più esposto agli attacchi informatici
Caso Anthropic, apocalittici e circuiti integrati. Datevi una calmata, Claude sta benissimo
Durante una release di Claude Code è stato incluso per sbaglio un file di supporto usato nel processo di sviluppo che rimandava a sua volta a un archivio accessibile del codice sorgente interno. Insomma, segreti aziendali pubblicati dall’azienda stessa che ha fondato la sua credibilità sulla sicurezza
Allarme Reuters: l'AI potrebbe avere un difetto fatale, e gli studi le danno ragione
Il difetto riguarda proprio le cosiddette “allucinazioni”, vale a dire quanto i LLM tendano a inventarsi fatti inesistenti. Il problema è che sembra sempre più emergere che siano un difetto strutturale
Xlam Dolomiti cresce: dall'Italia fino all'Australia
La social housing di Rovereto (l'edificio in legno più alto d'Italia: 9 piani per 29 metri di altezza), i campus universitari della Monash University e della La Trobe University di Melbourne, il refitting degli yacht al cantiere Rossini di Pesaro.
Topi sterili tornano fertili grazie all'mRNA. Uomini e topi e anni di bufale
Lo studio è stato pubblicato su Stem Cell Reports con iltitolo Messenger RNA delivery into Sertoli cells restores fertility to congenitally infertile male mice, firmato, tra gli altri, da Mito Kanatsu-Shinohara e Takashi Shinohara del gruppo di Kyoto
Nature lo mette nero su bianco, ICML lo conferma: le allucinazioni dell'AI ormai falsano anche la revisione scientifica
L’intelligenza artificiale, mentre da un lato produce risultati interessanti dal punto di vista scientifico e diagnostico quando usata come strumento da persone competenti, dall’altra sta incasinando il meccanismo accademico delle pubblicazioni scientifiche, e stavolta se ne cominciano a lamentare in contesti ufficiali
Il batterio che sopravvive allo spazio (e forse ci ha preceduti su Marte). Come diceva Nanni Bignami "i marziani siamo noi"?
Tranquilli, non sto parlando di un batterio patogeno pericoloso per noi, non andate in panico da antibiotico, per noi è innocuo, appare interessante piuttosto per le riflessioni e ripercussioni sull’astrobiologia


























