
L’intelligenza artificiale uccide i vecchi videogiochi? No, gli utenti tirchi
Un enorme archivio online di videogiochi storici, Myrient, rischia di chiudere perché il costo dei server supera le donazioni ricevute. Sui social molti accusano l’intelligenza artificiale e la corsa ai data center, ma la causa principale sembra un’altra: la difficoltà di sostenere economicamente progetti digitali usati da centinaia di migliaia di persone ma quasi mai finanziati dagli stessi utenti
Esce un nuovo studio e la scienza mi assolve: evitare certe persone potrebbe allungare la vita
Una scoperta recente conferma quello che penso da anni, per questo mi sono rinchiuso in casa e non vedo praticamente nessuno, inconsapevolmente eliminando un fattore di rischio per la salute, e non parlo di fumo o alcol o altre sostanze, perché anche le persone nuocciono alla salute
Abbiamo deviato un asteroide nello spazio. Sulla Terra non riusciamo neppure a fermare i droni
Stiamo vivendo dentro la distopia di una guerra mondiale, geopolitica impazzita, terrore di attentati, civili bombardati, e la povera Ucraina che è passata in secondo piano e continua a essere bombardata da Putin più di prima, e però vi do una piccola notizia astronomica
Claude non è un’arma: l’illusione pericolosa di dare intenzioni all’intelligenza artificiale
Dal caso dell’hacker in Messico ai titoli sensazionalistici sull’AI “cyber-arma”: perché attribuire responsabilità ai modelli generativi è uno slittamento narrativo che confonde strumenti e colpevoli. Tra phishing, propaganda e memoria storica la guerra r
Allarme Unicef: un adolescente su tre usa i chatbot, ma il vero problema è quando iniziano
I dati Unicef e Telefono Azzurro riaprono il dibattito sull’uso dell’IA: per gli adolescenti i chatbot possono ostacolare l’apprendimento, mentre per molti adulti rappresentano un argine al caos informativo
Un nuovo studio sui neonati dimostra che nasciamo col ritmo (ma nessuno diventerà Michael Jackson)
Uno studio dell’Istituto Italiano di Tecnologia mostra che nei primi giorni di vita il cervello dei neonati riconosce e anticipa il ritmo musicale, ma non la melodia. I risultati confermano che la percezione del tempo è innata e distinta da quella tonale, suggerendo basi neurali ed evolutive diverse
Genie 3 non fa videogiochi: perché l’entusiasmo virale sta sbagliando bersaglio
Da Genie 3 di Google DeepMind al mito del “videogioco creato con un prompt”: i world model impressionano, ma non sono game engine. Senza regole, stato persistente e memoria lunga, l’IA può stupire per pochi minuti non sostituire software house, sviluppo e complessità di titoli come GTA 6


























