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Agenzia Vista

Nell’ambito dell’attività di controllo dei locali di pubblico spettacolo, nello scorso fine settimana, il Questore della Provincia di Cremona ha adottato n.2 provvedimenti ex art.100 T.U.L.P.S. sospendendo le licenze delle discoteche “Juliette” di Cremona per giorni 15 e “Moma Club” di Crema per giorni 8, a seguito di ripetuti episodi criminosi e violenti registratesi dagli equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri sia all’interno dei locali che all’esterno degli stessi. Tra gli episodi più rilevanti, per quanto riguarda il “Juliette” si rammenta quello verificatosi, da ultimo, lo scorso 6 gennaio, allorquando nel corso di una lite tra giovani avventori del locale, uno dei soggetti è stato ferito con un taglierino al collo e, solo per un caso fortuito, ha riportato lesioni non gravi, venendo trasportato in ospedale. Per quanto riguarda il “Moma Club” si evidenzia soprattutto un recente episodio verificatosi all’interno della discoteca, con l’incendio di alcuni addobbi posizionati sul soffitto del locale a causa delle fiamme scaturite da alcune fontane pirotecniche istallate sulle bottiglie, con pericolo di propagazione. In entrambi i locali sono state accertate altresì diverse violazioni ed inottemperanze alla normativa di sicurezza nonché la somministrazione di bevande alcoliche sia a maggiorenni che a minori. La notifica dei due provvedimenti di sospensione delle licenze è culminata con dei controlli disposti dal Questore di Cremona, d’intesa con il Prefetto, effettuati nelle serate del 16 gennaio al “Juliette” e del 17 gennaio al “Moma Club” e che hanno visto coinvolti, oltre alla Polizia di Stato (Polizia Amministrativa, Squadra Mobile e Nucleo Prevenzione Crimine), anche equipaggi e personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, dell’Ispettorato del Lavoro e ATS Valpadana. Polizia (Alexander Jakhnagiev)

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Violazioni norme di sicurezza, la Questura di Cremona chiude 2 discoteche

Il sindaco Roberto Gualtieri interviene alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Ponte Giulio Rocco, il cavalcaferrovia tra Ostiense e Garbatella. Sono presenti, tra gli altri, l'assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri. "Con la riapertura del Ponte Giulio Rocco restituiamo alla città un collegamento strategico tra Ostiense e Garbatella, atteso da quasi dieci anni – ha dichiarato il Sindaco Roberto Gualtieri Fb Gualtieri (Alexander Jakhnagiev)

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Gualtieri inaugura Ponte Giulio Rocco: Collegamento strategico atteso da quasi dieci anni

"Sull'interscambio si può fare "ancora molto" e "sicuramente credo che si possa lavorare anche per rafforzare l'export coreano in Italia, atteso un lavoro straordinario di soft power che particolarmente con il k-pop state facendo e che io sperimento quotidianamente perché mia figlia è una fan del genere". Così la premier Giorgia Meloni, rivolgendosi al presidente coreano Lee Jae-Myung a margine del loro incontro alla Blue House. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni in Corea: Straordinario vostro lavoro di soft power con K-pop. Mia figlia è fan del genere

"Le nostre nazioni condividono molti valori, una vocazione verso la creatività e l'innovazione pur rimanendo ancorate alla loro tradizione e, dal mio punto di vista, condividono un potenziale inespresso straordinario, nonostante i nostri rapporti bilaterali siano estremamente solidi". Lo ha detto Meloni a Seul incontrando il Presidente Lee Jae-Myung. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni a Seul: Tra Italia e Corea grande potenziale inespresso

"Mi pare che Trump fosse interessato ad ascoltare ma mi pare che dal punto di vista americano non fosse chiaro il messaggio che era arrivato da questa parte dell'Atlantico, e che insomma mi pare che il rischio sia quello che le iniziative di alcuni paesi europei fossero lette in chiave, posso dire anti-americana, invece non era quella l'intenzione che si aveva". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa a Seul. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Groenlandia, Meloni: Trump interessato ad ascoltare, non chiaro messaggio europeo

"C'è stato un problema di interpretazione su quello che si stava facendo". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in merito alla telefonata con Donald Trump. "Non era chiaro il messaggio inviato da questo lato dell'Atlantico", ha aggiunto la premier in riferimento alla decisione di alcuni Paesi europei di inviare truppe in Groenlandia. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Groenlandia, Meloni: Con gli Usa problema di interpretazione

"La previsione di un aumento dei dazi verso i Paesi che hanno inviato militari in Groenlandia è un errore e non la condivido, condivido l'attenzione che la Presidenza americana dedica all'Artico e va evitata l'eccessiva ingerenza di attori ostili". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Seul. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Groenlandia, Meloni: La decisione di Trump sui dazi è un errore

"Siamo stati invitati anche noi a farne parte. Penso che l'Italia possa giocare un ruolo di primo piano, siamo pronti a fare la nostra pace nella costruzione del piano di pace". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni parlando coi giornalisti a Seul sul Board per Gaza. "Mi pare" che l'Italia, ha aggiunto Meloni, sia "un attore molto attivo nella regione, in buoni rapporti con tutti gli altri attori regionali, e quindi siamo contenti e faremo del nostro meglio per dare il nostro contributo, che pensiamo possa fare la differenza". Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Italia invitata a far parte del Board per Gaza. Possiamo giocare un ruolo di primo piano

Dalla ricostruzione alla ribalta nazionale: L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026. La città ha inaugurato un anno di oltre 300 iniziative culturali, tra mostre, spettacoli e progetti territoriali. La cerimonia ufficiale si è tenuta oggi presso l’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro della Cultura Alessandro Giuli, del sindaco Pierluigi Biondi e del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Durante l’evento, il sindaco Biondi ha donato al Presidente Mattarella la riproduzione anastatica della Bolla del Perdono emanata da Papa Celestino V, simbolo della storia e dell’identità culturale della città. "La felice coerenza dello spirito che alimenterà gli oltre 300 eventi di questa speciale stagione aquilana sul grande palcoscenico della cultura nazionale è un’occasione per proiettare una rinnovata coscienza sociale, morale perfino, sulla Provincia, sull’Abruzzo intero e, via così, per cerchi concentrici sempre più ampi. In varie occasioni, da ultimo come presidente del MAXXI-Roma e del MAXXI-L’Aquila, ho testimoniato la vicinanza personale a questi luoghi del mio cuore e successivamente ho voluto confermare la cura assidua del Ministero della Cultura verso le esigenze materiali e immateriali delle comunità radicate in questo territorio. A tutti voi, a tutte voi, rivolgo il mio auspicio affinché L’Aquila confermi la propria vocazione a essere un luogo eminente di rigenerazione culturale, a esprimere il senso profondo del nostro esistere nella nostra missione pubblica e nella nostra Concordia privata”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenendo alla cerimonia per L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Mic (Alexander Jakhnagiev)

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L'Aquila Capitale della Cultura 2026, Giuli: "Ha vocazione eminente di rigenerazione culturale"

Una delegazione dei giovani di Coldiretti Lazio ha partecipato a San Pietro, a Roma, alla festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali. L’evento è stato organizzato Coldiretti insieme all’Associazione Italiana Allevatori, con la tradizionale benedizione e la sfilata di asini, cavalli, mucche, pecore, capre, polli e conigli. Con trecento razze da allevamento censite dalla Fao, la Fattoria Italia rappresenta un patrimonio del Paese non solo economico ma anche di biodiversità, che va tutelato e valorizzato, garantendo un giusto reddito agli allevatori nazionali. “Uno straordinario patrimonio anche quello della Fattoria Lazio in termini economici e ambientali, con oltre 270 mila mucche e bufale, oltre 700 mila pecore e capre, più di 51 mila maiali, ma anche oltre a 50 mila tra cavalli e asini”, afferma Coldiretti. Presente il Cardinale Mauro Gambetti, Arciprete di San Pietro e Vicario di Sua Santità, assieme al presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo, al presidente dell’Aia Roberto Nocentini e all’amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia. Coldiretti (Alexander Jakhnagiev)

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Coldiretti a San Pietro per la tradizionale benedizione degli animali in occasione di Sant'Antonio
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