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"Il centrosinistra vuole sostituire le famiglie, perché le ritiene incapaci di educare i figli, con lo Stato, esperti e attivisti ideologici. Il vostro modello è l’Iran. Dio, patria e famiglia non è uno slogan ma il credo che guida la nostra azione politica”. Lo ha detto al termine del proprio intervento il leghista Rossano Sasso, poco prima del voto che ha dato il via libera al disegno di legge Valditara, che riguarda l’educazione sessuo-affettiva e il consenso informato a scuola. I Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Sasso (Lega) in Aula: Dio, patria e famiglia non uno slogan, ma un credo

Dario Costantini è stato confermato presidente nazionale di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola impresa). L'assemblea nazionale della Confederazione lo ha eletto all'unanimità per il quadriennio 2025-2029. "È un grande onore rappresentare per i prossimi quattro anni la Cna una grande comunità di imprenditrici e imprenditori. Desidero ringraziare l'assemblea nazionale per la fiducia e tutti i nostri dirigenti per il lavoro quotidiano nell'associazione. Il mio impegno e della nuova presidenza sarà essere ancora più vicini alle nostre imprese, ascoltarle e sostenerle nelle grandi e impegnative sfide che ci attendono. Siamo determinati a rafforzare il ruolo essenziale dell'artigianato nella vita del Paese e nella sua proiezione internazionale, consapevoli del grande valore economico e sociale che esprimono le nostre imprese", ha dichiarato Costantini. (Alexander Jakhnagiev)

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Dario Costantini rieletto Presidente Cna: Un onore rappresentare una grande comunità di imprenditori

La Giornata della Fondazione Ania è l’occasione per raccontare i risultati raggiunti negli anni grazie a progetti dedicati alla Formazione, Prevenzione e Protezione, ma anche per lanciare uno sguardo sui progetti futuri. L’evento si è svolto alla presenza del Presidente dell’ANIA, Giovanni Liverani, della Presidente Emerita di Ania e Presidente della Fondazione ANIA, Maria Bianca Farina e di autorevoli rappresentanti del mondo accademico, scientifico e sportivo. “Oggi celebriamo la giornata della Fondazione Ania. La Fondazione Ania é nata nel 2004 per volontà del settore assicurativo che da sempre ha come sua vocazione la protezione quindi con un risvolto fortemente sociale e sostenibile”, ha detto Maria Bianca Farina, Presidente della Fondazione Ania. “La Fondazione ha svolto azioni significative e ne farà altre. L'assicurazione è uno strumento di protezione di famiglie e imprese contro le avversità di ogni tipo. Svolge un ruolo importante, ha il potenziale di diventare uno strumento per le istituzioni per spianare la strada alla soluzione dei problemi giganteschi. Pensate ai rischi derivanti da cambiamenti demografici. Si vive di più, ma si rischia di invecchiare con maggiori fragilità", ha detto il Presidente di Ania Giovanni Liverani . (Alexander Jakhnagiev)

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"La Giornata della Fondazione Ania" sulla cultura della prevenzione con Farina e Liverani

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha partecipato all'evento di presentazione del nuovo Piano di Azione Nazionale per la promozione dei diritti delle persone con disabilità, che si è tenuto nel Cortile d’Onore di Palazzo Chigi in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. "Immaginiamo di stare in aula a scuola e uno studente chiede all'insegnante: professoressa quando è iniziata la civiltà? Che immagine mi può dare del momento iniziale della civiltà? Un’antropologa, Margareth Meed ha risposto a questa domanda e ha mostrato l'immagine del primo scheletro con un femore rotto e riparato. Ha spiegato perché faceva riferimento a questa immagine. Ha detto nessun animale con la zampa spezzata può sopravvivere alla notte perché non può sfuggire ai predatori, ma un uomo con un femore guarito dopo la frattura rivela che qualcuno ha portato quell'uomo al sicuro, l'ha portato al riparo dai predatori e si è preso cura di lui. E chi lo ha fatto per un periodo lungo perché come tutti sappiamo, se non per esperienza diretta, quantomeno per aver assistito qualche parente che ha avuto disavventure del genere, ci vuole tanto perché il femore si rimette a posto, si salvi. Per cui ci sono ottime ragioni per considerare quanto accaduto al possessore di quello scheletro il vero punto di svolta della civiltà. Noi ripetiamo quel gesto non soltanto quando sappiamo che la persona accudita ha possibilità di guarire, ma anche quando, su un versante del tutto diverso, ha limitazioni fisiche o psicologiche permanenti come le disabilità", ha detto Mantovano. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Mantovano: Punto di svolta della civiltà quando per la prima volta ci si è occupati dei più fragili

"Il costo dell'energia è un tema cruciale, una questione che sta molto a cuore a tutto il governo e sul quale stiamo lavorando per offrire soluzioni concrete". Lo afferma la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio all'Assemblea della Cna, parlando delle misure adottate dal governo per il settore dell'artigianato e delle piccole imprese. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Lavoriamo a soluzioni concrete sul costo dell'energia

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha partecipato all'evento di presentazione del nuovo Piano di Azione Nazionale per la promozione dei diritti delle persone con disabilità, che si è tenuto nel Cortile d’Onore di Palazzo Chigi in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. " Il secolo scorso e purtroppo anche questo primo quarto di ventunesimo secolo offrono esempi drammatici di cui non tutti sembriamo aver tratto lezione di che cosa accade quando si perde di vista questo fondamento. L'attenzione del governo su questi temi è massima, è stato illustrato immagino nei vari interventi che purtroppo non sono riuscito a seguire. Il lavoro del Ministro Locatelli è un lavoro condiviso dall'intero governo non soltanto in termini di informazione che lei costantemente rende in sede di Consiglio dei Ministri, ma anche di condivisione effettiva, sostanziale, non soltanto di ascolto. E ci sono stati tanti gesti significativi in questi tre anni che potrei elencare, ma impiegherei soltanto troppo tempo. Vorrei fare solo 2-3 esempi. Penso a quando nel G7, in occasione della Presidenza italiana lo scorso anno, per la prima volta in quel consesso sono stati portati i temi dell'inclusione e della disabilità. Penso ancora al decreto legislativo numero 62 dello scorso anno sul progetto di vita, frutto del lavoro delle famiglie e delle associazioni insieme col governo. Siamo impegnati su un altro fronte strategico finora rimasto colpevolmente ai margini, ossia il riconoscimento e la valorizzazione della figura del caregiver.", ha detto Mantovano. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Giornata disabilità, Mantovano: Massima attenzione del Governo

"Siamo un'azienda di servizi, non produciamo niente di fisico e quindi dobbiamo poggiarci sui talenti. Talento vuol dire, oggi, nella giornata dedicata al giornalismo, scegliere tre ragazzi che hanno fatto dei pezzi molto interessanti, così giudicati dai direttori delle principali testate italiane giornalistiche. E, tra questi, individuare uno che ha vinto il premio, avendo la possibilità di collaborare con Poste, con il nostro ufficio stampa, col nostro Tg Poste e poi fare uno stage interessante a Londra alla scuola di giornalismo. Quindi talento per un mestiere importante, prezioso. Lo facciamo anche per dare un segnale importante di un'azienda, come Poste, per i giovani, per i mille che hanno partecipato a questa competizione sul fatto che c'è sensibilità da parte nostra, sensibilità da parte di tutti. Oggi avevamo i direttori di tutte le testate giornalistiche nazionali e locali. Quindi anche con questi ragazzi immaginate l'emozione di essere sul palco davanti ai più grandi direttori che hanno fatto la storia del giornalismo italiano" così l'Ad di Poste Italiane Del Fante, a margine della cerimonia di conferma del premio Tg Poste a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Premio Tg Poste, Del Fante (Poste): "Da parte nostra importante segnale d'attenzione ai talenti"

"Importante dare sempre spazio al talento, e questo è emerso chiaramente oggi. Tra i finalisti c’erano anche due ragazzi, ed è significativo che abbia vinto una ragazza. Ma ciò che davvero va sottolineato è l’entusiasmo: mille giovani aspiranti giornalisti che scelgono una carriera che non è solo un mestiere, ma una missione di grande responsabilità. Consegnare notizie, verificare le fonti, costruire un articolo significa assumersi un impegno etico verso i cittadini, che si formano un’opinione proprio attraverso ciò che leggono. A questi ragazzi l’etica non manca, e in più portano entusiasmo, originalità e la voglia di sperimentare nuovi linguaggi e strumenti. Alcuni finalisti hanno colpito proprio per il modo innovativo di raccontare, con forme espressive nuove, efficaci e immediate, capaci di parlare alle persone e di interpretare i linguaggi delle nuove generazioni. Questo ci ha stupito molto positivamente" così la presidente di Poste Italiane Silvia Rovere, a margine della cerimonia di consegna del premio Tg Poste a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Premio Tg Poste, Rovere (Poste): "Premiare i giovani talenti fa parte della nostra strategia"

Il Presidente del Senato Ignazio La Russa è intervenuto a palazzo Giustiniani alla presentazione del documentario “1949-1968. Quando l’Italia sognava”, curato dal giornalista e conduttore Rai Bruno Vespa. “Mi preme sottolineare che Bruno (Vespa, ndr), che non è uno storico, però sta facendo storia, in parole povere, con puntualità” ha detto La Russa. “Il ’68 all’inizio prometteva molto, io l’ho vissuto: era un periodo in cui anche i giovani nelle università… Innanzitutto non si era ancora completamente colorata di rosso la contestazione; in molte scuole e molte università, anzi ragazzi… Nietzsche e Marx, come dice una canzone di De Gregori, si stringevano la mano, e c’era proprio la volontà di concludere questo percorso. Poi invece il dato ideologico prevalse e secondo me il giudizio diventa diverso. Ma questi anni sono gli anni della mia infanzia e della mia giovinezza, io sono nato nel ’47 cioè solo due anni prima che tu cominciassi a raccontare e quindi sulla mia pelle ho visto questi cambiamenti”, ha sottolineato La Russa, rivolgendosi all’autore del documentario. “Ho visto come il sogno dell’Italia si trasformasse poi in modo di vivere sempre velocemente diversi” ha aggiunto, “sono curioso di vedere come questa fase felice della vita italiana è stata vista, letta e trasformata in immagini da Vespa”. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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La Russa: Il '68 prometteva molto, contestazione non solo rossa
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