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"Chi esercita la giurisdizione ha il dovere di essere imparziale, di testimoniare imparzialità in ogni contesto, anche extrafunzionale, per evitare che il comportamento del singolo possa porre a rischio la fiducia dei cittadini nel corretto svolgimento dell’attività giudiziaria. Il rigore morale e l’alta professionalità costituiscono i due elementi che sorreggono la credibilità dell’Ordine giudiziario" così il Presidente Mattarella, incontrando i magistrati ordinari in tirocinio al Quirinale. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Giudici siano imparziali in ogni contesto per non intaccare fiducia nella magistratura"

E' stata aperta al pubblico proprio nel giorno della sua morte, lunedì 19 gennaio, la mostra dedicata a Valentino Garavani, lo stilista spentosi nella sua villa di Roma a 93 anni, nella sede romana della Fondazione di Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, Pm23, a Piazza Mignanelli, indirizzo anche dello storico atelier della maison, a pochi passi da piazza di Spagna. In questo stesso spazio, sarà aperta la camera Ardente prima dei funerali che si terranno a Santa Maria degli Angeli. (Alexander Jakhnagiev)

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Addio a Valentino Garavani, ecco la mostra dedicata al grande stilista in corso a Roma

"Attualmente è in corso l’attuazione di una decisione volta ad aumentare le importazioni di energia elettrica. Desidero ringraziare i partner che stanno rispettando i nostri accordi per quanto riguarda la fornitura delle risorse necessarie, della tecnologia e delle attrezzature. In particolare, in questi giorni hanno iniziato a concretizzarsi gli accordi con l’Italia. Ne avevamo parlato con Giorgia Meloni. Ora i pacchetti di sostegn, che comprendono spedizioni estremamente importanti e attrezzature fondamentali, stanno arrivando in Ucraina" così il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. Courtesy: Telegram Zelenksy (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Zelensky: "Ringraziopartner che ci aiutano a difenderci, inclusa Italia"

"Il dossier che ha presentato la candidatura di questa città come Capitale della Cultura ha come titolo 'L’Aquila città multiverso'. La molteplicità è stata proposta da molte prospettive. Adesso se ne aprono interessanti campi di ricerca che verranno utilmente sperimentati nel corso dell’anno. Molteplicità territoriale anzitutto, con il coinvolgimento nel programma dei Comuni della provincia e dei territori montani che circondano questa città. Molteplicità sociale, perché l’Aquila si presenta come espressione e come riferimento di quelle aree interne, che, nel nostro Paese, a pieno titolo, rivendicano il proprio ruolo essenziale nello sviluppo del Paese. Molteplicità inoltre come metodo per affrontare le sfide della modernità. L’innovazione è necessaria, ineludibile. Le nuove frontiere della tecnologia devono aiutarci anche a rendere più vivibili e connessi i luoghi più lontani, devono aprire la porta a modi di produrre e di vivere più sostenibili, e tuttavia il cambiamento va affrontato preservando e attualizzando i valori umani e civili che sono frutto di grandi conquiste e di grandi sacrifici. In questo cambiamento d’epoca la distinzione tra centro e periferia si dissolve velocemente. I luoghi di centralità si moltiplicano. Ciò che resta di periferico sono invece le esclusioni, le marginalità, gli squilibri territoriali e ambientali. Contrastarli, rimuoverli, è compito essenziale per rafforzare la coesione, e dunque l’unità, dell’Italia" così il Presidente Mattarella, intervenendo alla cerimonia d'inaugurazione di L'Aquila Capitale della Cultura Italiana 2026. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Affrontare squilibri territoriali è fondamentale per coesione e unità dell'Italia"

È di 39 morti il bilancio provvisorio del deragliamento che ha coinvolto due treni dell'alta velocità Madrid-Andalusia, all'altezza di Adamuz (Cordova). Il presidente della regione dell'Andalusia Juanma Moreno ha affermato che i corpi delle vittime dell'incidente ferroviario sono stati trovati "a centinaia di metri di distanza" sbalzati dai finestrini a causa dell'impatto "incredibilmente violento" dell'incidente. Anche il macchinista "è stato trovato a decine di metri dalla cabina". Ecco e immagini aree del disastro girate dall'elicottero della Guardia Civil dopo l'incidente. Guardia Civil (Alexander Jakhnagiev)

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Tragico schianto ferroviario in Spagna, 39 morti e 150 feriti. Le immagini aree del disastro

È di 39 morti il bilancio provvisorio del deragliamento che ha coinvolto due treni dell'alta velocità Madrid-Andalusia, all'altezza di Adamuz (Cordova). Il presidente della regione dell'Andalusia Juanma Moreno ha affermato che i corpi delle vittime dell'incidente ferroviario sono stati trovati "a centinaia di metri di distanza" sbalzati dai finestrini a causa dell'impatto "incredibilmente violento" dell'incidente. Anche il macchinista "è stato trovato a decine di metri dalla cabina". Ecco i soccorsi della Guardia Civil dopo l'incidente. Guardia Civil (Alexander Jakhnagiev)

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Schianto tra due treni in Spagna, almeno 39 morti e 150 feriti. I soccorsi dopo l'incidente

“In questo momento l’Europa ha più nemici che mai, sia interni che esterni. Per preservare il futuro dell’Ue gli europei devono essere più uniti . Dobbiamo superare le nostre debolezze autoinflitte e diventare più forti militarmente, economicamente e politicamente”, lo ha detto l’ex Presidente della Bce ed ex presidente del Consiglio italiano in un videomessaggio realizzato dopo che la città di Aquisgrana gli ha assegnato il premio Carlo Magno per l’integrazione europea. Fb Premio Carlo Magno (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi riceve Premio Carlo Magno: Ue ha più nemici che mai, si rafforzi su difesa e mercati

"Ho appena trasmesso al Presidente e al Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali le mie dimissioni irrevocabili da componente del Collegio. Ho deciso di fare un passo indietro. Credo si tratti di una decisione giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione anche se, permettetemi di pensarlo, non posso che ritenerla ingiusta nella sostanza e nelle modalità che mi hanno portato ad assumerla. Non ho nessuna remora né imbarazzo nel confessare che è stata una delle decisioni più sofferte della mia vita. Lascio – ne sono convinto – uno dei lavori più belli che a una persona possa capitare. Lascio un lavoro che ho fatto con più determinazione e passione di qualsiasi altro fatto sin qui. Lascio un lavoro che non ho mai considerato tale ma una missione civile prima che professionale e istituzionale. Un’occasione unica di fare, nel mio piccolo, la mia parte per promuovere e difendere un diritto che non è mai stato tanto centrale e irrinunciabile nella vita delle persone e della società. Una missione alla quale ho dedicato ogni giorno degli ultimi cinque anni. Lascio un incarico che, per me, ha sempre rappresentato anche un modo per restituire, almeno parte di ciò che mi ha dato, a un Paese che mi ha dato tantissimo, consentendomi di acquisire competenze ed esperienze importanti, di realizzarmi nella dimensione personale e professionale e di credere in un futuro migliore del passato da lasciare alle mie figlie", così Guido Scorza, componente del Collegio del Garante dal 2020, ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico per la bufera giudiziaria che vede coinvolto l’intero Collegio del Garante. Fb Scorza (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Garante privacy, Scorza si dimette: Lascio, con quelle accuse perdiamo autorevolezza

Nell’ambito dell’attività di controllo dei locali di pubblico spettacolo, nello scorso fine settimana, il Questore della Provincia di Cremona ha adottato n.2 provvedimenti ex art.100 T.U.L.P.S. sospendendo le licenze delle discoteche “Juliette” di Cremona per giorni 15 e “Moma Club” di Crema per giorni 8, a seguito di ripetuti episodi criminosi e violenti registratesi dagli equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri sia all’interno dei locali che all’esterno degli stessi. Tra gli episodi più rilevanti, per quanto riguarda il “Juliette” si rammenta quello verificatosi, da ultimo, lo scorso 6 gennaio, allorquando nel corso di una lite tra giovani avventori del locale, uno dei soggetti è stato ferito con un taglierino al collo e, solo per un caso fortuito, ha riportato lesioni non gravi, venendo trasportato in ospedale. Per quanto riguarda il “Moma Club” si evidenzia soprattutto un recente episodio verificatosi all’interno della discoteca, con l’incendio di alcuni addobbi posizionati sul soffitto del locale a causa delle fiamme scaturite da alcune fontane pirotecniche istallate sulle bottiglie, con pericolo di propagazione. In entrambi i locali sono state accertate altresì diverse violazioni ed inottemperanze alla normativa di sicurezza nonché la somministrazione di bevande alcoliche sia a maggiorenni che a minori. La notifica dei due provvedimenti di sospensione delle licenze è culminata con dei controlli disposti dal Questore di Cremona, d’intesa con il Prefetto, effettuati nelle serate del 16 gennaio al “Juliette” e del 17 gennaio al “Moma Club” e che hanno visto coinvolti, oltre alla Polizia di Stato (Polizia Amministrativa, Squadra Mobile e Nucleo Prevenzione Crimine), anche equipaggi e personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, dell’Ispettorato del Lavoro e ATS Valpadana. Polizia (Alexander Jakhnagiev)

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Violazioni norme di sicurezza, la Questura di Cremona chiude 2 discoteche
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