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Agenzia Vista

"Spero che la stessa opposizione, che a suo tempo si era scatenata in modo molto violento, anche chiedendo le mie dimissioni sulla base di quelle che potevano essere, già da allora, viste come delle notizie abbastanza discutibili, ecco, che anche la stessa opposizione comprenda che una cosa è la critica, più che legittima, anzi doverosa, nei confronti del governo e dei ministri quando si tratta del merito politico di una o più decisioni, ma che diventa quasi ridicola quando si fonda sulla credulità di alcune insinuazioni che poi si sono dimostrate, com'era evidente, assolutamente infondate", così il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)

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Nordio su caso Minetti: Opposizioni hanno creduto a insinuazioni infondate

"Mi preme parlare di uno che mi sta particolarmente a cuore, che riguarda il lavoro tra i detenuti. Noi abbiamo uno schema che riguarda la formazione professionale dei detenuti, la promozione del lavoro e l'organizzazione delle lavorazioni. Abbiamo le convenzioni per l'inserimento lavorativo e le opportunità lavorative e formative nelle carceri. Certamente è un provvedimento complesso e quindi mi limito a dirne, a trarne le linee essenziali e strategiche. Si tratta di potenziare la possibilità dei detenuti di accedere alla formazione lavorativa nella duplice, nel duplice intendimento di imparare, apprendere un lavoro durante la detenzione e di trovare un'occupazione stabile e retribuita una volta usciti dall'ambiente carcerario", così il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)

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Nordio: Via libera in Consiglio dei ministri a decreto su lavoro dei detenuti

“Ho sospeso un emendamento ieri per valutarlo, perché ho dichiarato, ho dichiarato in aula anche in risposta, che condivido pienamente quella che è la finalità di non procedere con la creazione, con l'utilizzo militare dell'energia dell'energia nucleare.”, così il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Picchetto Fratin a margine della Conferenza stampa su approvazione legge delega su nucleare sostenibile. (Alexander Jakhnagiev)

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Ok Camera a ddl nucleare, Pichetto Fratin: Solo uso civile, condivido no al militare

"Assolutamente sì, come le ho detto io non abbandono nessuno, nessuno rimane indietro di quelli che sono stati con me in mille campi di battaglia. E non rimane indietro nel mio partito politico, a meno che non ci sia dolo, colpa grave o menefreghismo", così il segretario di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a margine della conferenza stampa al Salone delle Fontane all’Eur. (Alexander Jakhnagiev)

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Vannacci su incidente Pozzolo: Se ha sbagliato verrà sanzionato dalla legge, ma non lo abbandono

"No, attenzione. Il Codice della Strada prevede che, al di là di 0,5, incorrano delle sanzioni per chi guida. Ma la definizione di ubriaco è diversa da quello che conosco io. Ubriaco è una persona incapace di intendere e di volere, e che quindi non è responsabile delle azioni che sta commettendo. Invece, lo 0,5% del tasso alcolemico previsto dal Codice della Strada è un limite tecnico messo dal Codice della Strada per il quale Pozzolo sarà sanzionato. Sbaglio o no? Domanda: sbaglio o non sbaglio?", così il segretario di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a margine della conferenza stampa al Salone delle Fontane all’Eur. (Alexander Jakhnagiev)

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Vannacci su incidente Pozzolo: Ubriaco è chi non sa intendere e volere, lo 0,5 limite tecnico

"Rinnovo un saluto a tutti i presenti, al Comandante Generale, anzitutto, con il quale poc’anzi ho avuto un colloquio, nel corso del quale ho - come sempre - confermato il grande apprezzamento e la riconoscenza della Repubblica per l’opera dell’Arma dei Carabinieri, che sono parte integrante della nostra identità, della identità d’Italia", così il Presidente della Repubblica all'incontro con una rappresentanza dell'Arma dei Carabinieri al Quirinale. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella incontra rappresentanza Carabinieri: Parte integrante dell'identità italiana

"Ci fa molto piacere firmare il protocollo con una regione che ospita una delle migliori manifatture del Paese, che quindi può fare da esempio per altre esperienze in altre regioni, avendo al centro del nostro piano strategico di questo triennio un incremento sempre maggiore della collaborazione con le regioni sullo sviluppo economico. Con la regione Emilia Romagna noi collaboriamo da anni, dai tempi della ricostruzione; collaboriamo con lo strumento del contratto di sviluppo, ma collaboriamo anche con il sistema dell'innovazione della della regione, quindi con le startup innovative e con tutti gli strumenti di di sostegno alla nuova imprenditorialità innovativa. Siamo lieti di annunciare che il nostro Sistema Invitalia Startup terrà il prossimo evento annuale qui a Bologna, proprio per sancire questa stretta collaborazione anche nel campo dell'innovazione", così Bernardo Mattarella, Ad di Invitalia. (Alexander Jakhnagiev)

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Accordo Invitalia Emilia-Romagna, B.Mattarella: Regione modello eccellenza per manifattura e startup

"Abbiamo appena concluso le audizioni per l'intesa sull'autonomia. Alle accuse di chi ci dice che spacchiamo il Paese, rispondiamo con la necessità di fare gli interessi del Veneto. Aumentare gli stipendi per il personale sanitario? Sì, lo riteniamo necessario. Garantire una maggiore previdenza per i nostri lavoratori? Sì, lo riteniamo necessario. Dare la possibilità a un Presidente di Regione di assumersi delle responsabilità per quanto riguarda le calamità naturali? Sì, lo riteniamo necessario, così come riteniamo fondamentale che la Regione possa includere i fondi sanitari integrativi nella spesa regionale e possa gestire i risparmi per quanto riguarda la spesa sanitaria nei confronti dei propri cittadini. Per noi è una sfida fondamentale che vogliamo vincere con senso di responsabilità, perché noi la responsabilità vogliamo assumercela", così il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani a margine dell’audizione che si è tenuta a Roma davanti alle commissioni congiunte Affari costituzionali di Camera e Senato, nell’ambito del dibattito sul disegno di legge sull’autonomia differenziata. (Alexander Jakhnagiev)

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Stefani (Veneto) su autonomia: Non spacchiamo il Paese, facciamo gli interessi del Veneto
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