Il corteo e la festa per la vittoria del No al Referendum in centro a Roma. Augusto Cantelmi (Alexander Jakhnagiev)
Il corteo e la festa per la vittoria del No al Referendum in centro a Roma. Augusto Cantelmi (Alexander Jakhnagiev)
ARCHIVIO "Vittoria storica e a lungo attesa, che consegnerà per il tramite del sorteggio la vera autonomia e indipendenza alla magistratura, che non sarà più soggetto all'elezione dei membri laici o dei membri togati nel Csm. Con la separazione delle carriere si dà corpo finalmente alla giustizia liberale che si svolge, in base all'articolo 111, in condizione di parità processuale di fronte a un giudice terzo e imparziale. Una vittoria nel nome di Berlusconi, del centrodestra e di quegli elettori che ci hanno votato anche per riformare la giustizia" così il sottosegretario Delmastro Delle Vedove di Fratelli d'Italia, a margine del flashmob di Fratelli d'Italia per celebrare l'approvazione in prima lettura del Senato. (Alexander Jakhnagiev)
Il commento in piazza Monteciorio dopo le dimissioni del sottosegretario Delmastro e il capo gabinetto del Ministero della Giustizia Bartolozzi. (Alexander Jakhnagiev)
"Dal punto di vista dei testi i rapper possono essere legati tranquillamente ai cantautori, Jovanotti ha detto già diverse volte qual è la sua ispirazione. Dal punto di vista della musica è molto più difficile perché la musica dei rapper è solo ritmica, melodia poca". Così Gino Paoli commenta a Genova, a margine di un incontro pubblico, la grande quantità di rapper nella città 'culla' dei cantautori. "Nei movimenti e negli atteggiamenti però copiano gli americani, ma senza sapere il perché di certe cose" _ Courtesy Giuseppe Sciortino (Alexander Jakhnagiev)
La dichiarazione del capogruppo di Forza Italia alla Camera Paolo Barelli. (Alexander Jakhnagiev)
Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs si sono abbracciati per una foto durante i festeggiamenti per la vittoria del No al referendum della giustizia in Piazza Barberini a Roma. Courtesy: Augusto Cantelmi (Alexander Jakhnagiev)
“Segnale politico fortissimo di sfiducia verso il Governo dopo quattro anni e zero riforme e nulla per i cittadini, per le imprese e per le famiglie”, così il leader di M5s Giuseppe Conte in piazza Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)
"Tra le nuove generazioni, leggevo, tra i 18 e i 34 anni, il NO ha vinto con il 61%. Possiamo dire che i giovani hanno fatto la differenza. E l'hanno fatta nonostante gli sia stato sottratto il diritto a votare fuori sede, e ne approfitto per confermare il nostro impegno, quando vinceremo le elezioni politiche, a fare una legge per farli votare fuori sede", così la leader del Partito Democratico Elly Schlein al Nazareno alla conferenza stampa per la vittoria del No al referendum. (Alexander Jakhnagiev)
La conferenza stampa della segretaria del Pd Elly Schlein dalla sede del Nazareno a Roma dopo i risultati del Referendum sulla giustizia. (Alexander Jakhnagiev)
"Ed è chiaro che questa grande voglia di partecipazione apre anche uno scenario diverso. Non possiamo soffocare la voglia dei cittadini di essere protagonisti, quindi anche per quanto riguarda la prospettiva di cui tanto si parla, della leadership, ci apriamo anche a una prospettiva delle primarie. Primarie che però significhino non primarie di qualche organizzazione, di qualche apparato partitico, eccetera. Primarie veramente aperte come occasione per i cittadini, dopo aver contribuito e collaborato alla definizione del programma, la possibilità anche di poter contribuire — in una discussione ampia che coinvolga tutto il Paese — a individuare il candidato o la candidata che possa essere più competitivo e il miglior interprete per realizzare questo programma", così il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte alla conferenza stampa per la vittoria del No al referendum. (Alexander Jakhnagiev)