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"Negli incontri bilaterali che ho avuto ho insistito molto sulla necessità di sanzionare questo ministro che ha commesso degli atti indegni nei confronti di persone che non avevano commesso alcun reato, erano state fermate in Israele in maniera illegittima perché le hanno prese a bordo di navi che non battevano neanche bandiera israeliana, e quindi è giusto che ci sia da parte nostra una reazione ferma, di condanna, infliggendo sanzioni. Poi vedremo se gli altri Paesi vorranno farlo, io ho ascoltato molto... trovato molto consenso da parte di tante realtà", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa a Cipro a margine del vertice con i ministri degli Esteri Ue. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani a vertice ministri Esteri Ue a Cipro: Ho insistito sul sanzionare Ben Gvir, suoi atti indegni

"Le risorse che sono state destinate alla Regione Lombardia, circa 23 miliardi, sono state per lo più distribuite in progetti che avevano una rilevanza a livello di rapporto diretto Comune-Ministero. Noi come Regione abbiamo ricevuto circa 3 miliardi e 700 milioni, che abbiamo investito in realizzazione di case di comunità, in nuovi treni per le nostre linee, e poi una serie di altri interventi... anche la la formazione professionale e altri interventi che erano da noi, per noi necessari. Il PNRR, come sua iniziale impostazione, praticamente non vedeva la partecipazione delle Regioni, soprattutto nella fase di programmazione. E questo è stato l'errore che, secondo me, si è portato poi dietro il il PNRR, nel senso che queste programmazioni sono state fatte senza ascoltare i territori. Poi questo governo ha modificato il tiro ed è venuto a coinvolgere in maggior misura le Regioni e gli enti locali", così il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in un video messaggio. Courtesy: Lombardia Notizie (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana (Lombardia) su Pnrr: Alla Regione 3,7 miliardi per case di comunità e treni

"C'è poi il pay gap: il gender pay gap dell'industria complessiva italiana è il più basso; in alcune aziende è addirittura positivo, e quindi le competenze vengono riconosciute e remunerate. Questo si sposa anche con tutta la struttura di misure che abbiamo nel nostro welfare per aiutare le colleghe e sostenerle nelle proprie decisioni di vita e familiari, per trattenerle, aiutarle e sostenerle grazie a una visione che, a nostro giudizio, è imprescindibile.", così il Presidente di Farmindustria Marcello Cattani a margine dell'evento 'Salute al femminile. La conoscenza che cura, Health Literacy e intelligenza artificiale per le pari opportunità', al Teatro Quirino a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Cattani (Farmindustria): Nel settore minor gender pay gap, welfare fondamentale per sostenere donne

Al termine dell’intervento di Gilda Sportiello sugli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, le deputate e i deputati del M5S hanno esposto in Aula cartelli con su scritto: “1 donna su 4 lascia il lavoro una volta madre”, “Stesso lavoro, stessa paga”, “Italia ultima in UE per occupazione femminile”, “La maternità non è una condanna”, “34% di donne nei vertici aziendali”, “Solo il 15% di sindache”, “Nei consigli regionali solo il 25% di donne”, “Amministrative 2026: 9 candidate sindache, 77 candidati sindaci”, “In Parlamento solo il 33% di donne”. (Alexander Jakhnagiev)

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Flash mob M5S con cartelli in Aula su divario genere e occupazione femminile

"Il governo è favorevole all'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea, il problema è di tempi. Quando si sta studiando a livello europeo qual è la formula migliore, ci sono tante proposte sul tavolo, ma ripeto: bene l'Ucraina, noi l'aiuteremo, ma è importante non mettere in un angolo l'adesione dei Balcani occidentali, tenendo presente che per noi è una priorità", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa a margine della riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Cipro. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Governo favorevole all'adesione dell'Ucraina all'Ue

""Non lo so, non voglio dirlo. Non ti dirò, sai, cosa sia vincolato e cosa no. Posso dire che... beh, possiamo fare un buon accordo in questo momento, ma forse non un ottimo accordo. E se non è un ottimo accordo, non lo faremo. Perché possiamo fare un ottimo accordo con questo signore qui. E, ed è... sai, è molto più brutto. Probabilmente non andrebbe altrettanto velocemente, sì. Non ne parleremmo altrettanto rapidamente, ma... beh, sarebbe a prova di bomba. Uh... ma penso che stiamo andando molto bene. Steve, penso che stiamo andando piuttosto bene in termini di negoziazione, ma vedremo", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante la conferenza stampa dopo la riunione di gabinetto (Cabinet meeting) alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump su Iran: O facciamo un ottimo accordo o non se ne fa nulla

"No, lo stretto sarà aperto a tutti. Sono... sono acque internazionali. Nessuno lo controllerà. Noi lo terremo d'occhio, lo terremo d'occhio, ma nessuno lo controllerà. Questo fa parte delle trattative che abbiamo in corso. Loro vorrebbero controllarlo. Nessuno lo controllerà. Sono acque internazionali e... l'Oman si comporterà proprio come tutti gli altri o dovremo farli saltare in aria. Loro lo capiscono. Andrà tutto bene", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante la conferenza stampa dopo la riunione di gabinetto (Cabinet meeting) alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Hormuz sarà aperto a tutti, l'Oman collaborerà o lo faremo saltare in aria

Nell'occasione è stata svelata una targa affissa allo scranno che fu del deputato socialista, in attuazione di uno specifico ordine del giorno al bilancio interno della Camera presentato dal deputato Devis Dori. La targa reca la scritta: "Da questo banco il deputato socialista Giacomo Matteotti pronunciò lo storico discorso del 30 maggio 1924, in difesa del libero parlamento e contro le intimidazioni e le violenze fasciste, che gli sarebbe costato la vita". Nel corso della seduta è stato osservato un minuto di silenzio. (Alexander Jakhnagiev)

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Scoperta targa allo scranno di Matteotti alla Camera

"Ora non ci rimane da fare l’ultimo miglio, probabilmente il più impegnativo. Ma, come accade anche nello sport, questo è il momento decisivo, nel quale bisogna dare il massimo e spingere il più possibile sull’acceleratore. Perché il traguardo è in vista, e manca davvero pochissimo per tagliarlo", così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video messaggio per l'evento "L'Italia del PNRR, creare il modello, fare sistema, orientare il futuro. Una sfida che si racconta", organizzato dalla Struttura di Missione PNRR, e promosso dal Ministro Foti e dalla Commissione europea. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni sul Pnrr: Non ci rimane che fare l'ultimo miglio, il più impegnativo
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