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Zelensky: Ho parlato con Giorgia Meloni, necessario coordinamento più stretto in Europa “Ho parlato con la Presidente italiana Giorgia Meloni. Abbiamo discusso della situazione relativa all'Iran e le sfide nel mercato del petrolio e dei carburanti causate dalle azioni del regime iraniano. Abbiamo anche scambiato dettagli sui nostri contatti con i leader dei paesi attualmente sotto attacco da parte dell'Iran. È necessario un coordinamento più stretto in Europa per quanto riguarda la situazione generale”. Così su il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Fb Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky: Ho parlato con Giorgia Meloni, necessario coordinamento più stretto in Europa

Si è tenuto presso la sede della Fao a Roma l’evento di presentazione dell’Anno Internazionale della Donna in agricoltura 2026. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Coldiretti Donne, ha analizzato il contributo femminile nel settore primario e le nuove forme di imprenditorialità agricola. Mariafrancesca Serra, responsabile nazionale di Coldiretti Donne, ha sottolineato come la presenza femminile nell’agricoltura italiana sia caratterizzata da un forte tasso di innovazione e da una diversificazione delle attività che spazia dal welfare agricolo alla sostenibilità ambientale. "Il 2026 è stato eletto come anno della pastorizia e della donna in agricoltura sia dalla FAO che dalle Nazioni Unite", ha dichiarato Serra. "Sono qui con una rappresentanza dell'imprenditoria femminile italiana che, da Nord a Sud, si occupa di agricoltura in modo differente, portando innovazione e conoscenze che derivano da percorsi di vita diversi". Fonte: Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev (Alexander Jakhnagiev)

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Fao e Coldiretti celebrano l'anno internazionale della pastorizia e della donna in agricoltura

La Rete di Trasmissione Nazionale riveste un ruolo centrale per la sicurezza e l’efficienza del sistema elettrico, con benefici tangibili per la competitività del Paese. Il suo sviluppo, insieme all’integrazione di fonti rinnovabili e accumuli, rappresenta una leva chiave per migliorare la sicurezza energetica e ridurre il costo dell’energia. Nel 2025, la produzione da fonti rinnovabili ha raggiunto in Italia e in Europa livelli record, grazie alla continua crescita di fotovoltaico ed eolico guidata dal significativo calo dei costi di tali tecnologie. È quanto emerge dallo Studio “Sicurezza e indipendenza energetica: la rete di trasmissione come leva per la competitività dell’Italia”, promosso da TEHA Group in collaborazione con Terna, la società che gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale, presentato oggi a Roma, che offre una fotografia del quadro nazionale ed europeo della transizione energetica, evidenziando i benefici “Il sistema elettrico italiano sta evolvendo nel percorso di transizione energetica: nel 2025 le fonti rinnovabili hanno raggiunto circa il 50% della produzione nazionale, rappresentando la principale leva per l'indipendenza energetica del Paese e, a tendere, per il contenimento del prezzo dell’energia per famiglie ed imprese”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. “In questo quadro, si distingue il ruolo della rete di trasmissione perché genera valore duraturo ed effetti sul territorio: ogni euro investito si traduce in 1,3 euro di PIL. Guardando al lungo termine, è opportuno garantire un mix equilibrato fra energia eolica e solare, integrato con una percentuale adeguata di generazione programmabile a basse emissioni. Terna affronta sfide sempre più complesse, dando il proprio contributo al progresso del Paese”. Terna (Alexander Jakhnagiev)

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Di Foggia (Terna): "Ogni euro investito in rete genera 1,3 euro di Pil"

"Il nostro Paese sta andando incredibilmente bene. Ero con il re dell'Arabia Saudita, ha detto, “sai, un anno e mezzo fa, pensavamo che il tuo Paese fosse morto”. E ora hai il Paese più caldo del mondo. Moltissimi leader dicono la stessa cosa. Abbiamo il Paese più caldo del mondo. Il 2025 è stata la stagione da record per l'Inter Miami, iniziata la scorsa estate con la storica Coppa del Mondo per club Fifa ospitata perla prima volta proprio qui negli Stati Uniti. È stato così emozionante. Non dovrei dirlo perché direte che sono vecchio, ma ho visto giocare Pelè. Ha giocato per il Cosmos. Lo sai? E Steve Ross era un grande amico. Non so quante persone ricordano Steve. Era un uomo d'affari leggendario. Era molto in anticipo sui tempi e alla fine è morto tragicamente in modo terribile. Ma ha fondato la squadra dei Cosmos e voleva avere dei buoni giocatori. Così ha cominciato con Pelè. Non lo so. Potresti essere migliore di Pelè. Pelè è stato piuttosto bravo. Chi è migliore? Lui o Pelè? Lui? Sono d'accordo. ", così Donald Trump ricevendo Lionel Messi e la sua squadra, Inter Miami, alla Casa Bianca. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump riceve Messi alla Casa Bianca: "Ho visto giocare Pelè, ma forse tu sei meglio"

"La situazione è drammatica; sono convinto che mai, negli ultimi decenni, si sia arrivati come adesso sull'orlo dell'abisso. È una situazione che non ha precedenti da nessun punto di vista. L'Europa è impossibilitata a fermare questa guerra può coordinarsi per gestire le conseguenze, ma nessun Paese al mondo e neppure i Paesi europei uniti possono convincere Usa e Israele a interrompere questa guerra". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto in Senato. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Golfo, Crosetto: Situazione drammatica, da decenni mai come ora sull'orlo dell'abisso
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