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"Oggi è venuta giù la maggioranza. È venuta giù per l'arroganza con cui ha provato a imporre a questo Parlamento una legge elettorale. L'ha fatto come tutte le altre riforme compresa quella costituzionale su cui erano stati già fermati da 15 milioni di italiani. L'hanno fatto anche stavolta una riforma calata dall'alto fatta di accordi di potere tra i partiti di maggioranza a cui però evidentemente neanche tutti i deputati di maggioranza e tutte le deputate hanno voluto dare il loro a senso". Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein commentando il no all'emendamento di FdI sulle preferenze al presidio fuori dalla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Schlein: Oggi è venuta giù la maggioranza

"Lega e Forza Italia nel buio del voto segreto hanno tradito FdI. Quello che è successo in Aula è indegno", lo ha detto Ziello di Futuro nazionale in Aula dopo la bocciatura dell'Assemblea all'emendamento della maggioranza sulle preferenze nella riforma elettorale. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Ziello (Fn): Lega e Forza Italia hanno tradito FdI nel buio del voto segreto

La Camera, con il voto segreto, ha bocciato l'emendamento di FdI-Nm-Udc sulle preferenze e i capilista bloccati. I favorevoli sono stati 187, i contrari 188. "Elezioni" e "dimissioni". Dopo la bocciatura dell'emendamento sulle preferenze si sono levati questi cori dall'opposizione. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, maggioranza sotto alla Camera su preferenze. Coro delle opposizioni: Elezioni

"Bisogna assumersi la responsabilità delle proprie decisioni. Dopo quattro anni, il Governo vuole cambiare le regole del gioco, con il il tentativo proditorio di FdI e di Meloni di prendere in giro gli italiani con un finto emendamento sulle preferenze. Meloni ha lanciato una sfida a metterci la faccia, ce l'avete messa e avete sfiduciato la vostra presidente del Consiglio". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Conte: Meloni sfiduciata dalla maggioranza, vada a casa

14-07-26 La maggioranza battuta alla Camera per 1 voto sulle preferenze il momento del voto La Camera, con il voto segreto, ha bocciato l'emendamento di FdI-Nm-Udc sulle preferenze e i capilista bloccati. I favorevoli sono stati 187, i contrari 188. "Elezioni" e "dimissioni" il coro delle opposizioni dopo la bocciatura dell'emendamento sulle preferenze. (Alexander Jakhnagiev)

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Il momento del voto sull'emendamento per le preferenze

"È il momento di tornare a casa e di dare al paese un governo in grado di risolvere i problemi degli italiani. Prendete atto del fallimento e andate a casa. stato un voto contro l'arroganza di una leader donna che per difendere il suo potere era pronta a schiacciare quello delle altre donne". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Schlein: Meloni ha fallito, è il momento di tornare a casa

"È mancato il voto di Giorgia Meloni. E il Parlamento ha sfiduciato Giorgia Meloni. Lei ha cercato di condizionare le prerogative del Parlamento chiedendo una fiducia via social, ed è stata sfiduciata. Noi siamo pronti al voto e a governare". Lo ha detto Angelo Bonelli di Avs in Aula alla camera, dopo che la maggioranza è andata sotto per un voto all'emendamento sulle preferenze per la legge elettorale. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Bonelli (Avs): Meloni sconfitta, salga al Colle. Noi pronti al voto e a governare

'Costruire il domani. Tra Europa, Stati Uniti e intelligenza artificiale' il titolo del seminario organizzato al Senato, su iniziativa del presidente del gruppo del Pd Francesco Boccia, per riflettere su "come costruire una nuova agenda per democrazia, innovazione e partecipazione nel XXI secolo, a partire dalla crisi dell'ordine internazionale e dalla rivoluzione digitale". In apertura il i saluti di Nicola Zingaretti, presidente del Pd al Pe; Francesco Boccia, presidente dei senatori Pd; Barbara Carfagna, giornalista Tg1; Lucia Goracci, giornalista Rai; Francesco Grillo, docente all'Università Bocconi. Sono intervenuti anche Bill De Blasio, già sindaco di New York, Marcos Perestrello, presidente dell'Assemblea parlamentare della Nato e la segretaria del Pd Elly Schlein. (Alexander Jakhnagiev)

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Boccia: Rapporti Stati Uniti - Ue costruire nuova agenda democrazia, affrontare la sfida tecnologica

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su invito del Presidente francese Emmanuel Macron, ha assistito a Parigi, insieme ad altri Capi di Stato e di Governo, alla tradizionale parata militare, lungo gli Champs-Élysées, in occasione Festa nazionale della Repubblica Francese. Sfila al corteo anche il Tricolore italiano portato da una rappresentanza delle Forze armate. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Il Tricolore italiano sfila alla parata militare a Parigi per la festa del 14 Luglio

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