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"Dopo aver ascoltato i miei colleghi sono arrivata ad alcuni punti essenziali, dobbiamo unirci nel bene comune e nel rispetto dello stato di diritto, la dignità umana non è un algoritmo". Lo ha detto l'attrice Sharon Stone, ospite d'eccezione della Assemblea dei Premi Nobel che si riunisce oggi, dopo tre giorni di lavoro iniziati al Borgo Laudato sì di Castel Gandolfo, in Campidoglio per confrontarsi sulle sfide poste dall'Intelligenza artificiale e sulla questione della sicurezza e del nucleare, alla luce dell'enciclica di Leone XIV 'Magnifica Humanitas'. In Campidoglio le varie personalità intervenute tra cui il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, hanno firmato la Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante nell'era dell'Intelligenza artificiale, delle armi nucleari e autonome, dei nuovi protocolli digitali e dei modelli emergenti di sviluppo digitale che si propone di definire principi e linee guida proprio per la governance dell'intelligenza artificiale. (Alexander Jakhnagiev)

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Sharon Stone ad Assemblea Nobel a Roma: Dignità umana non è algoritmo, perseguire bene comune

""Roma è orgogliosa di essere una capitale mondiale. L'Ai sia strumento per pace disarmata e disarmante". Lo ha detto il sindaco di Roma Gualtieri all'Assemblea dei Premi Nobel in Campidoglio, per un confronto sulle sfide poste dall'Intelligenza artificiale e sulla questione della sicurezza e del nucleare, alla luce dell'enciclica di Leone XIV 'Magnifica Humanitas'. (Alexander Jakhnagiev)

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Gualtieri all'assemblea dei Nobel in Campidoglio: L'Ai sia strumento per pace disarmata e disarmante

“La parifica del rendiconto 2025 certifica un Veneto con i conti in ordine e conferma la bontà di un modello amministrativo che riesce a coniugare responsabilità finanziaria e capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini. È il mio primo Rendiconto da presidente della Regione e considero le raccomandazioni della Corte non come un semplice adempimento istituzionale, ma come un riferimento per migliorare la qualità delle politiche pubbliche”, così il Presidente della Regione, Alberto Stefani dopo l'approvazione della parifica del Rendiconto generale relativo all’esercizio 2025. Regione Veneto (Alexander Jakhnagiev)

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Parifica del Rendiconto 2025, Stefani: Veneto con i conti in ordine, nessun aumento delle tasse

l presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato oggi a Kiev la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in occasione della Giornata dello Stato Ucraino. Al centro del colloquio lo stato delle relazioni tra Kiev e l'Unione Europea, con particolare riferimento ai lavori per l'apertura dei primi cluster negoziali per l'adesione dell'Ucraina all'UE e all'attesa per il lancio del 21° pacchetto di sanzioni europee contro la Russia. Secondo quanto riferisce Volodymyr Zelensky su Telegram. Courtesy: Volodymyr Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky incontra Von Der Leyen a Kiev, focus su ingresso Ucraina in Ue e 'Drone Deal'

"Allora, noi abbiamo traguardato nel nostro piano 26-35, 43, 2 miliardi di investimenti, che devono essere, ovviamente, finanziati, però questo è il progetto fino al '35. Poi, di anno in anno, col contratto di programma, ovviamente, copriamo queste, diciamo, esigenze con i finanziamenti necessari a costruire la strada." Così l'Ad di Anas Claudio Andrea Gemme a margine della conferenza stampa di presentazione della Campagna Anas 'Estate sicura 2026' presso la Sala Bozzetti della Direzione Generale di Anas. (Alexander Jakhnagiev)

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Gemme (Anas): Nel piano al 2035 previsti oltre 43 miliardi di investimenti

"Se passerà questa legge la nostra meravigliosa nazione non potrà permettersi di stare 90 giorni senza governo, perderemmo la credibilità che abbiamo costruito nel periodo del governo Meloni, saremmo esposti alle speculazioni internazionali, avremmo Partiti in perenne campagna elettorale costretti a elargire mancette con bonus vari. Con questa legge non torneremo alle maggioranze che hanno una stabilità inferiore alle coppie di Temptation Island". Lo ha detto Giovanni Donzelli (FdI) intervenendo in Aula alla Camera nell'ambito delle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Donzelli (FdI): Basta maggioranze meno stabili delle coppie di Temptation Island

"Capisco che la verità vi turbi ma non siete sempre nella redazione unica dei vostri giornali. Fratelli d'Italia avrebbe votato anche i vostri emendamenti sulle vostre preferenze li avete ritirati vigliaccamente: vergognatevi, se avevate il coraggio di difendere le preferenze portavate le preferenze in Aula e sarebbero passate". Lo ha detto Giovanni Donzelli (FdI) intervenendo in Aula alla Camera nell'ambito delle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Donzelli a opposizioni in Aula: Verità vi turba? Non siete nella redazione unica dei vostri giornali

"Adesso andiamo al Senato, vediamo se possiamo... se troviamo le condizioni per ripresentare questo emendamento o comunque un emendamento che reintroduca questo diritto del cittadino a scegliere i parlamentari. Se non ci riusciremo, nessuno potrà dire che non ci abbiamo provato." Così Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia in un punto stampa fuori Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Rampelli (FdI): Con le preferenze ci riproveremo al Senato

"Ora, intanto, la notizia importante, al di là delle chiacchiere, delle polemiche, dei retroscena, è che la legge elettorale è stata approvata con larga maggioranza. E questo che cosa significa? Significa che finalmente viene sancito in Italia il principio che, di fronte a due coalizioni, chi prende un voto più dell'altra coalizione ha il dovere, oltre che il diritto, di governare. Significa, in modo particolare, che è finita la stagione dei governissimi, degli inciuci tra soggetti politici che avevano idee totalmente opposte sull'immigrazione, sulla sicurezza, sul fisco, sull'economia, sui rapporti internazionali. Stop. Game over. Non c'è più questa roba qui. I banchieri, per intenderci, dovranno fare i banchieri e non i capi di governo, perché notoriamente chi fa il banchiere, chi fa finanza, alta finanza, esprime e difende interessi contrapposti rispetto a quelli deboli e diffusi di un popolo." Così Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia in un punto stampa fuori Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Rampelli (FdI): Finita era dei governissimi e dei banchieri a Palazzo Chigi

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