È partito da Piazza della Repubblica il corteo del Roma Pride 2026. In migliaia sfilano tra canti, balli e bandiere arcobaleno. Lo slogan scelto per l'evento di quest'anno è: La Repubblica è di chi la abita (Alexander Jakhnagiev)
È partito da Piazza della Repubblica il corteo del Roma Pride 2026. In migliaia sfilano tra canti, balli e bandiere arcobaleno. Lo slogan scelto per l'evento di quest'anno è: La Repubblica è di chi la abita (Alexander Jakhnagiev)
Il truck della Muccassassina al Roma Pride rende omaggio allo storico musical Priscilla - La Regina del Deserto. In cima ad un'enorme scarpa col tacco, Priscilla balla in abito fucsia indossando un enorme copricapo fatto di fiori. (Alexander Jakhnagiev)
Il truck della Muccassassina al Roma Pride rende omaggio allo storico musical Priscilla - La Regina del Deserto. In cima ad un'enorme scarpa col tacco, Priscilla balla in abito fucsia indossando un enorme copricapo fatto di fiori. (Alexander Jakhnagiev)
"Meglio anormale che Generale, è questa la risposta che abbiamo dato a Vannacci quando dice che gli omosessuali non sono normali", lo ha detto Magi di +Europa al Pride di Roma. AntennaSud (Alexander Jakhnagiev)
“Le preoccupazioni che oggi esistono sull'Intelligenza artificiale riguardano come essa può condizionare la nostra società e il nostro modello economico. Tuttavia è una rivoluzione che corre veloce come il vento e il vento non si può fermare con le mani, ecco quindi che noi dobbiamo ragionare su come regolare l'intervento dell'Ia ma non possiamo pensare di fermarla". Così il Presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga è intervenuto al workshop sull'intelligenza artificiale “Aimpact”, promosso da Delex Digital e che ha avuto luogo all'Urban Center di Trieste. Fb Fedriga (Alexander Jakhnagiev)
È partito il corteo del Roma Pride, la sfilata lgbt per le vide della Capitale con bandiere e cappelli arcobaleno. Lo slogan di quest'anno è "la Repubblica è chi la abita". (Alexander Jakhnagiev)
“Presidente Trump, questi attacchi costanti e immotivati sono insensati. Quanto alla mia popolarità, essere suo amico non l’ha certo aiutata, né dipende dal mio rapporto con lei. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l’interesse nazionale italiano, ed è esattamente ciò che ho sempre fatto. La mia popolarità non la riguarda. Le suggerisco di concentrarsi sulla sua”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, replica al Presidente Usa dopo il nuovo attacco su Truth, nel quale il Tycoon aveva scritto: "Il Primo Ministro italiano “Gigiorgia” Meloni mi ha chiesto più e più volte di scattare una foto con me durante la riunione del G7 in Francia. Se la passa male in Italia con il suo livello di popolarità, forse perché ha rifiutato gli Usa, un Paese che ama e protegge veramente l’Italia, quando si è trattato di negare all’Iran di ottenere o sviluppare un’arma nucleare (ma anche la Nato, del resto!). Non ci ha permesso nemmeno di usare le piste di atterraggio dell’Italia, un grande inconveniente logistico, e questo nonostante il fatto che gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all’anno per proteggere l’Italia e altri “cosiddetti” alleati della Nato. Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, vuole essere di nuovo amica per “aumentare i suoi numeri”. No grazie!!! Presidente DJT" (Alexander Jakhnagiev)
L'anticipazione di Camera con Vista, il programma di Alexander Jakhnagiev in onda su La7 la Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì e Martedì in terza serata, con tutto il meglio della settimana. Prodotto da Agenzia Vista. (Alexander Jakhnagiev)
“L’Italia sarà il nostro miglior alleato? Certamente, se resterà premier Giorgia Meloni che sta facendo un ottimo lavoro”. Così il Presidente Usa Donald Trump dopo il vertice con la premier italiana Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda dell'Agenzia Vista, che citava anche le formiche durante la visita dell'aprile 2025. (Alexander Jakhnagiev)
"E la seconda, dirvi che non solo l'ho fatto pubblicamente, rispondendo a una vostra domanda, ma che l'ho fatto anche in privato. All'interno dello stesso Consiglio Europeo le ho trasmesso la mia solidarietà di fronte a... beh, questo... questo attacco che non... che non è né politico né personale, no? In realtà non saprei nemmeno come qualificarlo", così il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez in una conferenza stampa dopo il Consiglio Europeo. Courtesy: Pedro Sanchez (Alexander Jakhnagiev)