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Il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, illustra al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la mostra antologica dedicata a Giovanni Amendola, allestita nel Corridoio dei Busti, a palazzo Montecitorio. Inaugurata a maggio a palazzo San Macuto, nella Biblioteca della Camera, l'esposizione presenta documenti e testimonianze dell'archivio privato conservato dalla famiglia Amendola. (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana illustra a Mattarella la mostra antologica dedicata a Giovanni Amendola alla Camera

"Abbiamo voluto organizzare un incontro con Enrico Letta, che è l'autore del rapporto 'Molto più di un mercato', sul tema più importante in questo momento che è l'unione dei risparmi e degli investimenti. L'Europa, per costruire un'autonomia strategica, serve che faccia moltissimi investimenti nello spazio, nelle infrastrutture critiche, nell'intelligenza artificiale, nei microchip, nella sicurezza energetica. Questi soldi non possono arrivare dai bilanci pubblici, o solo in parte arriveranno dai bilanci pubblici. In buona parte devono essere i risparmi degli europei, le finanze degli europei, che devono sostenere questi investimenti invece di andare, come in parte fanno adesso, a sostenere gli investimenti americani o cinesi", così Carlo Corazza direttore del Pe in Italia, all'evento 'Autonomia Strategica Ue e Unione di risparmi e degli investimenti', in Sala Europa a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Corazza (direttore Pe in Italia): Ue ha bisogno di unione di investimenti per autonomia strategica

"La cosa che colpisce di più nella guerra tra Russia e Ucraina — lasciando da parte il coraggio degli ucraini — è la totale indifferenza dei russi ai morti. Il punto massimo è stato a dicembre: 35.000 in un mese. Ogni chilometro quadrato di terra conquistata costa ai russi dai 200 ai 250 morti. Il che vuol dire che se l’obiettivo di Putin fosse conquistare ciò che manca delle province, ci vorrebbero — con il ritmo di conquista degli ultimi anni — 2.300.000 russi morti in più e dieci anni di guerra. Noi ci confrontiamo con questa mentalità. E ha ragione Carlo quando dice che con questa mentalità non ti confronti con la debolezza, non ti confronti giocandola sul loro terreno, ma ti confronti con la deterrenza", così il minsitro della Difesa Guido Crosetto alla presentazione del libro di Carlo Calenda 'Difendere la libertà', con la giornalista Lavinia Spingardi, all'Acquario Romano. (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto: Russia indifferente ai propri morti, con questa mentalità serve deterrenza

"Se dobbiamo andare... adesso la polemica è il mandato o non mandato dell'ONU. Io sono stato il primo a parlare di necessità di mandato dell'ONU. Però ho la totale consapevolezza e certezza che con un mandato dell'ONU sarebbe molto meglio per tutti, ma ho visto che l'ONU può essere bloccato in Consiglio di Sicurezza dal primo che si alza e lo blocca. Allora, se io devo scegliere pragmaticamente tra la necessità di mettere in sicurezza Hormuz con una coalizione internazionale di cui magari fanno parte 30, 40 o 50 nazioni, senza un mandato dell'ONU — perché quella crisi mi entra nelle case di ogni italiano, soprattutto dei più deboli — lo faccio anche senza il mandato dell'ONU che vorrei a tutti i costi, ma che magari viene fermato dalla Russia per qualche motivo", così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine della presentazione del libro di Carlo Calenda 'Difendere la libertà' all'Acquario romano, moderato da Lavinia Spingardi. (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto su missione a Hormuz: Sarebbe meglio con mandato Onu ma se serve anche senza

"L'Europa fa la sua parte, ha dichiarato di fare la sua parte. Il problema è avere una tregua consolidata e avere la possibilità che le navi passino di lì senza un teatro di guerra, che è il primo passo. Una volta che ci sarà quello, si inizierà a discutere", così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine della presentazione del libro di Carlo Calenda 'Difendere la libertà' all'Acquario Romano. (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto su Hormuz: Europa farà la sua parte ma non prima di una tregua

Alla sala stampa della Camera celebrato il 4/20, riconosciuta a livello internazionale come la giornata mondiale della cannabis. Riccardo Magi di +Europa ha portato la cannabis in Parlamento per denunciare la norma proibizionista contenuta nel decreto sicurezza relativa alla cosiddetta lieve entità. La conferenza stampa in contemporanea con la riunione delle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia, la seduta fiume per approvare decreto sicurezza. Alla conferenza stampa ha partecipato anche la vicesegretaria di +Europa Antonella Soldo e coordinatrice di Meglio Legale. (Alexander Jakhnagiev)

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Magi (+Europa) porta cannabis alla Camera in occasione di 4/20, la giornata mondiale della cannabis

"Hanno riscontrato una riduzione dall’80% al 90% dei sintomi di depressione e ansia entro un mese. Posso averne un po', per favore? Ne prenderò un po'. Prenderò tutto quello che serve. Non ho tempo per essere depresso. Sapete, se restate abbastanza occupati, forse funziona anche quello. È quello che faccio io", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Non ho tempo per essere depresso, se sei impegnato abbastanza forse funziona

"Quindi più costruiscono muri e più noi costruiremo cooperazione, dialogo e pace. In molti dei nostri paesi i nazionalisti di destra hanno vinto o sono cresciuti alimentando paure: paura dei migranti, paura delle differenze, paura della diversità. Ora abbiamo un’opportunità per un cambiamento storico. Ora la gente ha paura di loro perché portano caos, perché portano incertezza, perché portano guerre e danneggiano le economie. E sparano anche nelle strade delle loro città", così la leader del Partito Democratico Elly Schlein al summit dei progressisti a Barcellona. Courtesy: Elly Schlein (Alexander Jakhnagiev)

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Schlein a Barcellona: Più le destre costruiscono muri, più noi costruiremo cooperazione e pace

"Restrizioni... sì, ci saranno restrizioni. Non possono imporre pedaggi. No, non lo faranno.", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza stampa sull'Air Force One. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump Non ci saranno pedaggi nello Stretto di Hormuz non possono farlo
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