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"L’alternativa all’ordine internazionale basato sulle regole è un mondo caotico e violento. Come si è visto in Sudan, un conflitto devastante e poco denunciato, con distruzioni di proporzioni enormi. Come si è visto a Gaza. Come si è visto in Ucraina. A Gaza. Dove assistiamo a una sofferenza inimmaginabile. Bambini che muoiono di fame. Famiglie distrutte. Una catastrofe umanitaria che sconvolge la coscienza del mondo. L’uso della fame come arma di guerra è immorale. Un’azione che definisce le parole. L’Ue condanna il terrorismo in tutte le sue forme. Gli orribili attacchi di Hamas non possono essere dimenticati. Sosteniamo il diritto di Israele alla sicurezza. Ogni Paese, ogni popolo, ha il diritto di vivere in sicurezza. Gli ostaggi devono essere rilasciati immediatamente. Anche il popolo palestinese ha lo stesso diritto alla sicurezza e a vivere in uno Stato sostenibile. Una soluzione negoziata a due Stati è l’unica via per la pace. Sicurezza per entrambi i popoli. Dignità per entrambi. Questa è la soluzione che cerchiamo", lo ha detto il Presidente del Consiglio Ue Antonio Costa all'Onu UN (Alexander Jakhnagiev)

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Antonio Costa (Ue) all'Onu: A Gaza catastrofe umanitaria

"L’alternativa all’ordine internazionale basato sulle regole è un mondo caotico e violento. Come si è visto in Sudan, un conflitto devastante e poco denunciato, con distruzioni di proporzioni enormi. Come si è visto a Gaza. Come si è visto in Ucraina. A Gaza. Dove assistiamo a una sofferenza inimmaginabile. Bambini che muoiono di fame. Famiglie distrutte. Una catastrofe umanitaria che sconvolge la coscienza del mondo. L’uso della fame come arma di guerra è immorale. Un’azione che definisce le parole. L’Ue condanna il terrorismo in tutte le sue forme. Gli orribili attacchi di Hamas non possono essere dimenticati. Sosteniamo il diritto di Israele alla sicurezza. Ogni Paese, ogni popolo, ha il diritto di vivere in sicurezza. Gli ostaggi devono essere rilasciati immediatamente. Anche il popolo palestinese ha lo stesso diritto alla sicurezza e a vivere in uno Stato sostenibile. Una soluzione negoziata a due Stati è l’unica via per la pace. Sicurezza per entrambi i popoli. Dignità per entrambi. Questa è la soluzione che cerchiamo", lo ha detto il Presidente del Consiglio Ue Antonio Costa all'Onu UN (Alexander Jakhnagiev)

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Medio Oriente, Antonio Costa (Ue) all'Onu: Soluzione negoziata a due Stati unica via per la pace

"Serve un salto culturale che porti testate, giornalisti e inviati a sentirsi parte di una squadra più grande, quella della nazione. Non come organismi a servizio esclusivo del Governo, ma come una rete insostituibile di professionisti al servizio dei cittadini. Ambasciate, consolati, intelligence rappresentano canali sicuri, a disposizione dei giornalisti fin dalla fase di preparazione del viaggio. Conoscerli meglio è il primo passo per soluzioni innovative. L’obiettivo comune è salvaguardare un servizio indispensabile per l’intera comunità nazionale" così il sottosegretario Mantovano, all'evento Giornalisti Sicuri. (Alexander Jakhnagiev)

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Mantovano: "Serve una rete di tutela più forte per testate e giornalisti in contesti difficili"

"Senza retorica, senza il lavoro dei giornalisti la democrazia non esiste e non ha viuta. Questo seminario cerca di condividere una strada comune di collaborazione. Occrre ricordare i tanti giornalisti che hanno perso la vita o sono rimasti feriti. La lesione principale di queste aggressioni, è una lesione alla democrazia" così il sottosegretario Mantovano, all'evento Giornalisti Sicuri. (Alexander Jakhnagiev)

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Mantovano: "Senza il lavoro dei giornalisti la democrazia non avrebbe vita"

"Dopo aver inviato una lettera per il riconoscimento dei due Stati all'Anp e all'Ambasciata d'Israele, Confintesa ha fatto un secondo passo, rinunciando a partecipare allo sciopero di lunedì 22. Si è trattato solo di un atto divisivo che non ha portato nessun vantaggio né a Israele né ai palestinesi. Abbiamo mandato la settimana scorsa una lettera al presidente del Cnel, di cui siamo componenti, chiedendo l'apertura di un tavolo per una proposta di pace per il Medio Oriente. Ieri il presidente l'ha accolta, abbiamo avviato le procedure che inizieranno la prossima settimana all'interno della struttura del Cnel. Confintesa svolge un'attività non conflittuale, un'attività non di schieramento ma di responsabilità" così il presidente di Confintesa Francesco Prudenzano. (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Gaza, Prudenzano (Confintesa): "Sciopero è stato solo divisivo, si apra tavolo di pace"

"Il Governo Netanyahu ha superato tutti i limiti imposti a una democrazia nella sua giusta battaglia contro Hamas, che rimane un pericoloso gruppo terroristico. Una battaglia da noi condivisa, lo diciamo da anni non da solo dal 7 ottobre, così come riteniamo prioritario il rilascio degli ostaggi, ma le uccisioni di popolazione civile a Gaza, quello che sta succedendo in Cisgiordania, la distruzione sistematica degli edifici, non possono trovare una giustificazione". Lo ha detto il vicesegretario di Azione, Ettore Rosato, intervenendo alla Camera sull'informativa del ministro della Difesa, Guido Crosetto. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Rosato (Azione): Governo Netanyahu ha superato tutti i limiti

"Questa guerra fa male a tutti noi, non c'è qualcuno che ha una sensibilità superiore agli altri quando guarda la morte di un bambino palestinese. Non c'è nessuno di noi che abbia la coscienza chiusa o non pianga quando vede scene come quelle che vediamo in televisione. Non c'è nessuno che non si è sentito provocato allo stesso modo davanti a questo". Lo ha detto il ministro Crosetto, alzando i toni dopo le proteste di alcuni senatori nel corso della sua informativa. "Noi abbiamo, purtroppo, una limitazione della nostra possibilità di reazione come avreste voi se foste al governo. Nonostante questa limitazione abbiamo fatto tutto il possibile". Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto al Senato: Piangiamo tutti per i bambini a Gaza, stiamo contribuendo a cambiare le cose
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