Arriva il colossale film del russo Ilya Khrzhanovsky: una produzione durata vent’anni e passata attraverso la costruzione di un istituto scientifico di stampo sovietico
Gibney gira quattro ore di accuse a tutto campo ma non riesce a smontare l’imprenditore. Una operazione politica. E dire che Elon è un collezionista di contraddizioni
Poche decine di presenti, la metà sono giornalisti. Assenti le star e i firmatari del solito appello. Molto triste
Le recensioni degli spettatori non risparmiano i titoli italiani. Eccone una: “Quello di Amelio sull’immigrazione mi ha fatto venire voglia di votare Vannacci”
La grande giornalista, morta 20 anni fa, raccontata da Alessandro Gnocchi, che la conobbe da vicino durante i suoi ultimi anni di lavoro
“La lunga notte del ‘43″ torna in versione restaurata: nel 1960 aveva narrato senza tabù la storia di un gruppo di italiani fucilati dai fascisti. Un fratricidio rimosso...
“Penso che i festival siano molto importanti. Ma non credo che alla Mostra del Cinema di Venezia si deciderà che cosa accadrà nel genocidio in Palestina”
I due protagonisti si rincorrono per cento minuti senza mai unirsi per sempre. Proprio come Conte, Schlein e compagni
Il film presenta un uomo che sa tutto di Spinoza però niente di se stesso...
Nell’uso corrente il termine ha subito una torsione clamorosa: è diventato la certificazione morale di chi appartiene al club, il sostituto elegante di “inclusione”