Travaglio e Conte vogliono far passare la vulgata del M5s indispensabile a far vincere il Pd. I numeri li smentiscono. Come sempre
Travaglio e Conte vogliono far passare la vulgata del M5s indispensabile a far vincere il Pd. I numeri li smentiscono. Come sempre
Commentando l'esito delle amministrative il direttore Augusto Minzolini spiega l'errore del centrodestra di aver creduto di aver già vinto ancor prima di votare e, allo stesso tempo, spegne i facili entusiasmi del centrosinistra che pensa di aver già in mano le prossime politiche
Costretti a far da stampella al Pd a Bologna e Napoli e spariti da centinaia di Comuni, grillini buttati fuori da Roma e Torino. È il coronamento del flop di Conte
La fiction Rai, le lodi all'estero e la santificazione da parte della sinistra buonista: oggi, con la condanna di Lucano, crolla tutto il modello Riace. Ma gli ultrà dell'immigrazione non si danno pace
L'inchiesta giudiziaria travolge Morisi. Il procuratore ridimensiona le accuse, ma certa stampa rincara la dose per indebolire la Lega e il suo leader
A distanza di una settimana dal voto nel giro di poche ore l'indagine su Luca Morisi, padre della "Bestia" leghista, e il rinvio a giudizio di Tiziano Renzi per il caso Consip terremotano nuovamente la politica. Ne parliamo con il direttore Augusto Minzolini
La sentenza di appello del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-Mafia demolisce il primo grado e smonta per intero la tesi accusatoria dei pm di Palermo che chiedevano di confermare le condanne di primo grado. Ne parliamo con il direttore Augusto Minzolini che ci spiega la portata storica della sentenza che ribalta anni di teoremi e inchieste senza alcuna prova.
Dallo stadio del frisbee all'eremitaggio, l'assurda campagna elettorale di Santori nasconde l'essenza delle sardine: si battono contro il populismo ma in realtà sono la quintessenza stessa del populismo
Sta per aprirsi la corsa al Quirinale. Il direttore de il Giornale, Augusto Minzolini, parla degli scenari per il dopo-Mattarella. E spiega perché Berlusconi può essere il nome giusto per dare una svolta vera sul fronte politico e su quello della riforma della Giustizia.
Continua il viaggio di Fausto Biloslavo nell'Afghanistan controllato dai talebani. Nella tappa di Kandahar la prova di forza degli eredi del Mullah Omar per le strade del santuario talebano tanto che alcuni cittadini "ringraziano" gli studenti coranici per la fine della guerra. Ma in tutto il Paese incombe il rischio della crisi economica. Non solo. Con l'arrivo dell'inverno, l'eventuale aumento dei contagi da coronavirus e il taglio dei gli aiuti internazionali si rischia un ritorno delle violenze e addirittura la guerra civile. E intanto i leader fanno promesse all'Occidente: "Nessun luogo sicuro per i terroristi di Al Qaeda".