Nel gennaio del 1968 il "Dakar" e il "Minerve", entrambi sottomarini del "blocco occidentale", scomparvero nelle profondità del Mediterraneo. Lo stesso anno altri due sottomarini ben più celebri trovarono lo stesso destino.
Nel gennaio del 1968 il "Dakar" e il "Minerve", entrambi sottomarini del "blocco occidentale", scomparvero nelle profondità del Mediterraneo. Lo stesso anno altri due sottomarini ben più celebri trovarono lo stesso destino.
Dall'Operazione Barbarossa alla liberazione del Duce, le unità di sabotatori della Brandenburg presero parte ad alcune delle missioni più audaci della guerra, operando sempre dietro le linee nemiche e sotto mentite spoglie
Il caso della nutria "Ciccio" è ancora aperto, e noi ci domandiamo se sia davvero il caso di scriverne oppure no
I romanzi di 007 nel mirino degli "editori sensibili", così si rischia di perdere lo spirito di Ian Fleming e del suo tempo
Esibizione della potenza militare del Cremlino e occasione per marcare la coscienza identitaria della Federazione fedele a Mosca, la parata per il Giorno della Vittoria ha una storia datata e non priva di contraddizioni.
Una lezione impartita all'onnipotenza della gioventù quella di Langendorf, che immerge il lettore nella sabbia del Medio Oriente raccontando complessità e staticità di una vera operazione da spia di guerra
"Non è stato un atto di spionaggio". La moglie di Assange in difesa del marito ha accolto le domande dei giornalisti intervenuti alla presentazione del libro Il Processo a Julian Assange. Comitati e attivisti non smettono di lottare per la sua liberazione.
Al principio della guerra di Corea due piloti dimostrarono al mondo il valore della fratellanza che superava ogni barriera, anche quella razziale che aveva ostracizzato un eroe come Jesse Brown: il primo pilota afroamericano dell'US Navy
La leggendaria Lotus Seven scelta per Il Prigioniero passò alla storia come roadster tascabile per genleman che potevano tornare "a casa" con la stessa macchina usata per correre in pista
Diciannove anni fa Fabrizio Quattrocchi trovò la forza di morire a volto scoperto per ricordare al mondo il coraggio di un italiano