Nelle menti resta indelebile il ricordo del 7 ottobre Nessuno si sottrae alla lotta per la libertà, ucciso il 25enne Eisenkot. Gli uomini di Hamas con le mani legate erano nei commandos di killer e stupratori
Nelle menti resta indelebile il ricordo del 7 ottobre Nessuno si sottrae alla lotta per la libertà, ucciso il 25enne Eisenkot. Gli uomini di Hamas con le mani legate erano nei commandos di killer e stupratori
Cresce l'angoscia dei familiari dopo i racconti choc dei liberati. Chiedono di trattare a ogni costo. Ma il governo non intende cedere
Il Consiglio di sicurezza di Tel Aviv ci colloca in una fascia critica: pericolo di aggressioni
Perla prima volta dai messaggi degli abitanti emergono rabbia e sfiducia nei confronti dei leader jihadisti. La crudeltà dei miliziani rappresenta la loro forza, ma la determinazione di Israele li ha spiazzati
Come fa la guerra un soldato israeliano? Può avere ogni età, può fare qualsiasi mestiere, può non aver preso un'arma in mano da secoli. Adesso però è là, per esempio a Tze'elim, una delle basi più grandi
Il capo del governo sa che Hamas aspetta solo il tempo per riorganizzarsi. Liberati gli ostaggi, si torna alle armi
Non si vede nessuna Autonomia Palestinese moderata che possa rappresentare quel punto di riferimento per un eventuale futuro pacificato che Biden suggerisce ogni giorno
Gli integralisti continuano con la strategia che allunga i tempi della riconsegna. Alla fine resteranno nelle loro mani 18 bimbi. Ma gli israeliani mostrano resilienza e l’esercito è pronto a riprendere la guerra
Nessuna denuncia di violenza contro le donne ha senso se non misurata su quella del 7 di ottobre contro le donne israeliane. Oppure, si è antisemiti
Il ritardo nella consegna degli ostaggi è parte della strategia di Hamas per tentare di allungare la tregua e tenere a tutti i costi il potere su Gaza. Ma il capo di stato maggiore israeliano Halevi è stato chiaro: "Restituiti gli ostaggi, il conflitto va avanti"