Coraggio, coesione, senso di responsabilità e il messicano che procura il secondo rigore di fila
Padroni di casa sotto decimati dagli infortuni, Rafa trova il pari poi tira il rigore segnalato dal Var. E il Diavolo è capolista
Niente scuse, siamo il Milan. Parole e messaggi in codice lanciati da Max Allegri che rifugge dagli alibi degli assenti per reclamare un orgoglioso sussulto a questo gruppo che si ritrova dopo la sosta senza 4-5 titolari.
Una tegola in testa al giorno toglie la sosta di torno ma lascia il Milan nei guai.
A San Siro riappaiono bandiere e striscioni, ma rossoneri senza Pulisic e Saelemaekers
5 gol della Norvegia, al netto dei due rigori consecutivi sbavati dal gigante Haalland, un calcio veloce e tecnico, capace di cogliere tutte le fragilità difensive del team di Simon e di castigarlo senza sconti
Per evitare di ripetere l'esperienza, dannosa per le coronarie di Gattuso e del pubblico di Udine, è bene allora allacciarsi le cinture di sicurezza specie in difesa e procedere col sistema di gioco
Spalletti stimava Kean e aveva a disposizione Retegui, ma non ha mai stravolto il copione tattico
Rino Gattuso dinanzi alla difficoltà dell'impresa.
A 26 anni c’è il rischio, per motivi e atteggiamenti diversi, che Rafa diventi un campione perso come Mario. Ma è in tempo per "salvarsi". Ecco perché