"Torture senza fine nelle carceri birmane"
Gli ex detenuti politici raccontano che accade nei gulag del regime: "L’orrore si chiama “tik tok”, ti battono piano sulla tempia per ore, ogni giorno". I dirigenti dell’opposizione, rifugiati sul confine thailandese, raccolgono quotidianamente le testimonianze dal Paese in rivolta. "Finora hanno arrestato oltre 2mila persone"
"Noi monaci non rinunceremo alla protesta"
Parla un bonzo birmano rifugiatosi tra i Karen: "Dobbiamo aver la forza di continuare perché la resa sarebbe la fine di ogni speranza". Il religioso buddhista racconta che le famiglie sono allo stremo: "L’unico leader che può guidare il Paese alla democrazia è il premio Nobel Aung San Suu Kyi"
La Birmania è un carcere a cielo aperto. E i morti sono molti di più
La popolazione terrorizzata non esce di casa, i principali mercati sono chiusi: le strade presidiate dalle mitragliatrici dell'esercito. Nei monasteri sono rimasti soltanto i monaci anziani, gli altri sono tutti nelle prigioni del regime, più di mille sono detenuti nella sola capitale. Arriva l'inviato dell'Onu: "Lei qui non entra"
Birmania, la censura si abbatte<br /> sulla protesta dei monaci buddisti
Tagliati i collegamenti internet, interrotte le linee telefoniche: dalle strade e dalle piazze non arrivano più immagini della repressione. Arrestati e deportati centinaia di monaci. Dissidi nei vertici militari e ammutinamenti fra le truppe. Guarda il video. Bush e Brown: isolare i generali. Putin: no a sanzioni

