La notizia è transitata un po' a distanza dai media mondiali, ma nel pomeriggio di ieri si è sfiorata una seconda tragedia nucleare
La notizia è transitata un po' a distanza dai media mondiali, ma nel pomeriggio di ieri si è sfiorata una seconda tragedia nucleare
Ancora attacchi sul fronte orientale e su quello meridionale, a Sumy le sirene suonano alle 5. Nuovi combattimenti nell'area di Zaporizhzhia: l'obiettivo di conquistare i 15 reattori del Paese
Nella notte tra giovedì e venerdì, mentre si stava scatenando un inferno di missili e bombe, i pompieri ucraini non hanno esitato un solo istante a intervenire e spegnere l'incendio divampato nella centrale nucleare di Zaporizhzhia.
Bombardati dal cielo i sobborghi. Le truppe sono a 25 km dal centro. Fronte caldo a Sud: i russi preparano lo sbarco sulle coste del Mar Nero
Le imbarcazioni pronte a raggiungere la città sul Mar Nero. Il cargo colpito è stato usato come scudo: 4 dispersi. Circondati gli impianti atomici. A Chernihiv i razzi distruggono due scuole: 33 morti. Kharkiv ormai senza più luce né gas.
Gli Usa: armi non convenzionali usate da Mosca. Boris Johnson: "Putin criminale di guerra". Blinken vola a Bruxelles, poi sarà in Polonia e nei Paesi Baltici. Kiev: "Uccisi 6mila soldati russi". Mosca: "Sono 500"
Bombardamenti a tappeto. La resistenza punta a rendere un inferno l'attacco, da oggi avrà lanciagranate, sistemi antiaerei e missili. Primi dubbi di Putin sul generale Gerasimov
Credevano di arrivare facilmente a Kiev, invece i russi sono bloccati da tre giorni dall'eroismo ucraino. Missili su un palazzo, colpito un asilo, decine di morti. E Mosca conta 5.300 caduti
Mosca: Kiev non tratta, avanti in ogni direzione. Inviati altri 10mila soldati. Il Pentagono: frustrati dalla resistenza
Putin è arrivato a Kiev, l'aveva promesso, preventivato, minacciato, e i suoi uomini sono riusciti a occupare la periferia della capitale.